lunedì, 28 maggio 2012
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Becca d'Aver

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Champlong
Segnavia: 

Sentiero n° 1

Data del rilievo: 
02/06/2009
Foto: 
Becca d'Aver ©2009 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre
Tempo Complessivo: 
3h15'
Tempo di Salita: 
2h00'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
1650 m
Quota di Arrivo: 
2469 m
Dislivello: 
819 m
Distanza percorsa: 
9,40 km
Acqua: 
Champlong
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Châtillon si segue la strada statale in direzione Aosta. Giunti a Chambave si svolterà sulla destra: la segnaletica riporta la direzione Verrayes e Area Pic-Nic di Champlong. Dopo una decina di chilometri, a poca strada dal Colle San Pantaleone, si svolterà sulla sinistra (l'area è sempre indicata).
Raggiunta l'Area di Champlong la si attraverserà tutta e si seguirà la strada fino a quando un cartello indicherà il divieto di accesso: si potrà parcheggiare l'auto su di uno spiazzo alla sinistra della carreggiata.

Introduzione

Una bella escursione priva di difficoltà che in poco tempo vi porta su di un balcone privilegiato per scoprire le montagne che circondano la Valle d'Aosta.

Descrizione

Appena scesi dall'auto ci si trova subito di fronte la meta dell'itinerario: la Becca d'Aver sulla destra e la Cima Longhede sulla sinistra ci osservano dall'alto intervallate da una particolare cresta erbosa.
Dal parcheggio dell'area picnic si imbocca un sentierino che costeggia un laghetto. Procedere tra i pascoli iniziando a risalire il pendio sino ad un alpeggio (1674m, 0h10'): lo si costeggia, sulla sinistra, raggiungendo in breve la pista poderale.
Svoltare a destra e proseguire sulla sterrata attraverso il bosco a prevalenza di larice. Dopo un primo tratto ombreggiato si attraversa una radura lasciando a destra il ru de Verrayes; una breve salita conduce quindi al Col des Bornes (1788m, 0h25'): qui si incontrano le paline segnaletiche per la Becca d'Aver.
Svoltare a sinistra e, seguendo le indicazioni del sentiero Sentiero n° 1, procedere nel bosco su di un tratto praticamente pianeggiante. Il sentiero, ampio ed evidente, aumenta l'inclinazione conducendo l'escursionista verso la meta in direzione nord; alcuni strappi permettono di guadagnare quota, mentre il bosco lascia intravedere qualche bello scorcio sulle vette poste di fronte nella valle centrale: dal Barbeston al Mont Emilius.
Attraversare una breve pietraia per poi raggiungere un breve pianoro dove sono presenti due panche ed un tavolo (2120m, 1h10').
Da qui si incomincia a vedere la vetta; procedere seguendo la curvatura del sentiero verso sinistra sino ad incontrare, poco dopo, la confluenza con il sentiero Sentiero n° 2 proveniente da Grand Villa (2130m, 1h15').
Il percorso ora si fa decisamente più ripido; si abbandonano lentamente le ultime conifere e si risale il pendio con una serie di svolte che mitigano un po' la pendenza. A quota 2250m si compie un'ampia svolta verso destra e si inizia ad attraversare il pendio tra scampoli erbosi e qualche piccola pietraia. Al termine del lungo traverso si raggiunge il Col d'Aver (2340m, 1h30'): qui si innesta il sentiero (11) proveniente da Champtorné. Dal colle la vista è spettacolare: dai pascoli di Torgnon alla splendida skyline tra Cervino e Monte Rosa!
Svoltare ora verso sinistra e procedere a mezza costa sino a raggiungere un casolare isolato (2377m, 1h35'): a sinistra dello stesso vi è un rudere e gli evidenti paravalanghe visibili già dalla partenza. Proseguire brevemente a destra sino a raggiungere una croce posta dinanzi ad una piccola cappella semi interrata (2410m, 1h40'). La meta è ormai vicina, risalire il sentiero, posto dietro la cappella, sino a raggiungere l'ampia dorsale finale.
Svoltare a destra e percorrere gli ultimi metri di dorsale in direzione della croce di vetta, ormai evidente. Poche centinaia di metri e si raggiunge la Becca d'Aver (2469m, 2h00').
Dalla vetta il panorama è eccezionale: oltre alla già citata vista sul Cervino e sul Rosa, si può considerare anche la posizione privilegiata nel vedere la Becca di Luseney e le altre cime che compongono lo spartiacque tra il Vallone di Saint-Barthélemy e la Valpelline. Davanti a noi vi è la vallata centrale ove spiccano l'Emilius la Tersiva ed in secondo piano la Grivola.
Il rientro avviene sullo stesso percorso dell'andata (1h00'), oppure si può concatenare questa ascensione con la Cima Longhede lungo la bellissima dorsale che separa le due cime (1h30').

Bibliografia

I've been there!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 30/05/2010 da Champlong Escursionismo Ermanno Panara, Rita Tarussello 1.586
2 02/06/2009 da Champlong Escursionismo Ermanno Panara, Massimo Martini, Rita Tarussello, Silvia Deplano 1.558
3 26/06/2002 da Champlong Escursionismo Massimo Martini 827
4 Torgnon Escursionismo A&P 3.373

Le relazioni su questa meta

Escursionismo
1
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Commenti

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