lunedì, 28 maggio 2012
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Becca Trécare

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Autore
Autore: 
Ivano Ruffoni
Scheda
Via: 
da Cheneil
Segnavia: 

26, Alta Via 1, 1, 3C, Sentiero n° 2, 1, 31 e Alta Via 1

Foto: 
Becca Trécare ©2005 Ivano Ruffoni
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
5h30'
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h30'
Esposizione: 
Sud-Ovest
Quota di partenza: 
2023 m
Quota di Arrivo: 
3031 m
Dislivello: 
1008 m
Acqua: 
Cheneil
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Châtillon attraversare il paese e risalire la strada della Valtournenche. Oltrepassato il centro di Valtournenche deviare, a destra, sulla strada per Cheneil. A svolte la strada tocca le frazioni di Chaloz, Chaperon e Brengaz, supera l'abitato di Chanlève e, dopo alcuni tornanti, termina in un grande piazzale (2023m), in prossimità della stazione di partenza della teleferica che rifornisce Cheneil.

Introduzione

La Becca Trecaré separa il Petit Tournalin dal Bec de Nannaz. E' un ottimo punto di osservazione sulle Grandes Murailles, verso la Valtournenche, e la Testa Grigia, verso la valle d'Ayas. La salita dal Col di Nana è un poco delicata nella parte finale poiché si devono attraversare alcune cengie esposte. Sulla cima é posta una rudimentale croce in legno incastrata fra le pietre. Gli ultimi quattro/cinque metri che precedono la cima si oltrepassano con passaggi di I/II grado (prestare attenzione).

Descrizione

Dal piazzale, si passa a destra della stazione di partenza della piccola teleferica che rifornisce Cheneil, si attraversa un ponte in legno sul torrente che raccoglie le acque che scendono dalle pendici occidentali del Grand e Petit Tournalin e si risale a svolte, su una larga mulattiera, segnavia Sentiero N° 26, accanto alla teleferica ed a una cascata, lo scalino che precede la conca di Cheneil. Giunti al bellissimo pianoro di Cheneil (2105m, 0h10') ci si sposta a destra per raggiungere la palina segnaletica. Si segue il sentiero, segnavia AV1, e si entra in un rado bosco di larici ed ontani. Dopo alcune macchie di mirtilli e rododentri si incrocia, a destra, il segnavia (31) per il Santuario Clavalité. Dopo altri 7/8 minuti di cammino per pascoli si lascia a sinistra il sentiero (29)/(30) per il Monte Roisetta e il Grand Tournalin e si risale fino alle quattro baite allineate dell'alpe Champ-Sec (2328m, 0h50'). A tornanti, sotto le pendici settentrionali della Pointe de Falinière (2763m), si risalgono dei bellissimi pascoli, mentre, alle spalle, si aprono incredibili panorami dal Cervino al lago di Cignana. Un ultimo tratto e si raggiunge il Passo delle Fontanette (2697m, 1h45'), chiamato anche Colle di Croux o Col des Fontaines. Si scende ora con una lunga diagonale nel vallone di Chamois, perdendo quaranta/cinquanta metri di quota, fino ad incrociare il sentiero segnavia Sentiero n° 2 per Chamois. Poco dopo la traccia passa accanto ad un laghetto (2650m circa) e, successivamente, svolta a sinistra risalendo gli sfasciumi che precedono il Col de Nannaz (2772m, 2h20'). A nord del colle si staglia la Becca di Trécare, a sud vi è il Bec de Nannaz e, oltre il colle, verso la valle d'Ayas, in basso è visibile il Rifugio Grand Tournalin Nei pressi del colle, a sinistra, vi è un'ampia depressione che può essere di riparo, durante una eventuale sosta, nelle giornate ventose. Si sale ora in diagonale verso sinistra lungo un pendio erboso, poi si svolta a destra e si guadagna un gradino erboso. Un altro tratto fra erbe e sfasciumi e si giunge ad un altro ripiano erboso, proprio in fronte al Petit Tournalin (in questa zona è molto comune trovare gruppi di stambecchi). Si risale ora la cresta finale fra ripidi pendii erbosi a sinistra e la severa parete rocciosa della Becca Trécare a destra. In qualche tratto la traccia è su cengie esposte (prestare attenzione). Superati gli ultimi quattro/cinque metri con un passaggio di I/II grado si giunge sulla cima della Becca Trecaré (3031m, 3h00'), dove e' posta una rudimentale croce di legno. Dalla cima stupendi sono i panorami sulle Grandes Murailles, verso la Valtournenche, e la Testa Grigia, verso la valle d'Ayas. La prima parte della discesa si effettua ritornando al Col de Nannaz (2772m, 0h25') poi, in alternativa ai sentieri percorsi durante la salita, si suggerisce di scendere al laghetto (2650m circa) e poi di prendere a sinistra il segnavia (1)/(2). Dopo pochi minuti si segue a destra il segnavia Sentiero n° 1 per il Santuario Clavalité. Salendo leggermente per pascoli, con bei panorami sul sottostante vallone, si giunge in breve ad un secondo laghetto. Ancora in salita si aggira uno sperone della Punta Falinière e dopo una lunga diagonale in leggera salita si giunge al Santuario Clavalité (2530m, 1h25'). Il panorama sul Cervino e le Grandes Murailles è superbo. Si scende ora sulla sterrata, si aggira una modesta sommità su cui è posto un anemometro, e si giunge in prossimità di uno slargo. Qui si prende a destra, segnavia (31), ed a svolte, fra rododendri e mirtilli si scende a riprendere il sentiero percorso durante la salita.

Bibliografia

Cartografia

Approfondimenti

Galleria fotografica

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