lunedì, 28 maggio 2012
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Bivacco Penne Nere

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Blavy
Segnavia: 

(25)

Data del rilievo: 
17/08/2005
Foto: 
Bivacco Penne Nere ©2005 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h00'
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Sud-Ovest
Quota di partenza: 
1471 m
Quota di Arrivo: 
2730 m
Dislivello: 
1259 m
Distanza percorsa: 
11,30 km
Acqua: 
Partenza, quota 1876
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 all'uscita di Aosta Est. Si prosegue sulla ss26 sino all'ingresso di Aosta ed in seguito sino ai pressi dell'Arco di Augusto: poco prima della costruzione romana si incontra un semaforo e si svolta a destra. Si segue la strada in direzione Saint-Christophe e, dopo essere transitati in un sottopasso, si prosegue a destra. Da qui inizia il lungo tratto di stradina che ci porta ad attraversare i villaggi di Theuvex e Sorreley. Poco prima di un altro villaggio (Crétallaz), la strada svolta a sinistra (seguire per Blavy). Si continua sulla stretta via e dopo aver superato Parléaz si raggiunge infine il grazioso villaggio di Blavy, con la sua bella cappelletta, punto di partenza del nostro itinerario.

Introduzione

Recentemente inaugurato (16.07.05) il Bivacco Penne Nere ha tutte le caratteristiche per divenire una nuova meta per l'escursionismo classico. Bella salita, sempre soleggiata, ottimi panorami e, da non trascurare una bella cima a pochi passi. Per gli escursionisti più itineranti questo bivacco colma un piccolo vuoto per la percorrenza del bellissimo sentiero intervallivo.

Descrizione

Lasciata l'auto nel codo parcheggio nei pressi della caratteristica cappella di Blavy (1471 m) si risale una stradina asfaltata per alcune centinaia di metri sino ad incontrare una palina segnaletica che ci indica di svoltare sulla nostra destra. Si imbocca un sentiero che attraversa un gruppo di case e, dopo aver incontrato un altro fontanile, raggiunge dopo qualche minuto una strada agricola: si svolta a destra e si inizia a risalirla. Percorrendo la strada si incontra dapprima una piscina irrigua tonda ed in seguito, sulla sinistra, l'inizio del sentiero vero e proprio (trascurare la strada che discende sulla destra verso Parléaz).
Si risale il sentiero nell'abetaia e dopo una decina di minuti si incrocia per la prima volta la strada poderale che porta all'Alpe di Viou e, dopo aver superato una costruzione ad uso acquedotto, si continua sulla strada alla nostra sinistra trascurando una stradina in ghiaia sulla destra. Dopo un paio di intersecazioni con la strada poderale si imbocca nuovamente il sentiero sulla sinistra che si addentra nel bosco. Si risale la mulattiera che dapprima ripidamente ci fa risalire un tratto del crinale per poi tendere verso destra con minore pendenza e passando al di sotto di una pietraia. Superati alcuni tornanti ed un ultimo tratto in diagonale dopo 1h00' si raggiunge nuovamente la strada poderale: la si segue per una cinquantina di metri e ci si immette nuovamente nel sentiero che attraversa i pascoli e in 0h10' raggiunge l'alpe di Viou (2078 m, 1h25'): da quassù si puà già gustare uno splendido panorama su Aosta e la Grivola.
Lasciato l'alpeggio, sulla sinistra della costruzione più lunga si incontrano le frecce gialle, si risale i pascoli soprastanti andando verso destra sino a raggiungere un piccolo dosso spartiacque; lo seguiamo per qualche decina di metri per poi tendere verso sinistra in direzione della Tsa de Viou (2202 m, 1h45'): da notare un fontanile molto caratteristico.
Si punta ormai in direzione della Becca ormai ben visibile sopra di noi seguendo il sentiero che, senza eccessiva pendenza attraversa i pascoli tra macchie di rododendro (Rhododendron ferrugineum) e mirtillo (Vaccinium myrtillus) sino all'attacco del colle. Da qui il sentiero cambia decisamente pendenza, attraversa uno scolo detritico e risale il crinale sud-ovest della Becca dapprima con alcuni tornanti per poi tendere verso destra sino al culmine arrotondato del colle di Viou (2698 m, 2h55). Dal colle ci si dirige per circa un centianio di metri in direzione della bandiera che anticipa il bivacco: si raggiunge infine un bel piano ove giace il Bivacco Penne Nere (2730 m, 3h00') immerso in un panorama da favola.
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.

Bibliografia

Cartografia

I've been there!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 09/07/2009 Escursionismo Piercarlo, Silvia Quaglino 1.661
2 31/08/2003 da Blavy Escursionismo Luca Zavatta, Massimo Martini 1.367
3 Escursionismo CAI sezione di Biella 1.485
4 Escursionismo A&P 2.991

Le relazioni su questa meta