lunedì, 28 maggio 2012
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Castello di Chenal

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Chenal
Foto: 
Castello di Chenal ©2006 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre
Tempo Complessivo: 
0h30'
Tempo di Salita: 
0h15'
Tempo di Discesa: 
0h15'
Esposizione: 
Nord
Quota di partenza: 
631 m
Quota di Arrivo: 
646 m
Dislivello: 
15 m
Distanza percorsa: 
1,80 km
Acqua: 
Chenal
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Châtillon ci si dirige verso Saint-Vincent. Dopo alcune centinaia di metri si incontra un semaforo, dopo il quale si svolta a destra imboccando la SS26 in direzione di Torino. Si percorre tutto il tratto di circonvallazione e si inizia la discesa verso Montjovet. Dopo alcuni chilometri si raggiunge la località Champerioux ove si gira a sinistra e si seguono le indicazioni per la frazione di Chenal. Questa strada conduce anche al castello ed alla chiesa di Saint-Germain (attraverso un bivio che si incontra poco dopo aver lasciato la strada statale, prima dell'abitato di Ciseran). Una volta giunti all'interno dell'abitato di Chenal, si prosegue fino ad incontrare sulla sinistra uno spiazzo con una panchina ed una fontana; lo si attraversa fino ad arrivare davanti alla cappella della frazione dove si può lasciare l'auto.

Descrizione

Dal parcheggio si procede verso l'imbocco del sentierino che si inserisce subito nella macchia boschiva. Si volge a destra e si confluisce su di un piccolo pianoro e si intravede il castello al cospetto del Mont Lyan. Si ridiscende brevemente, sino a raggiungere un colletto con ottima vista sulla piana di Montjovet, per poi risalire alcuni gradoni portandoci ai piedi della rocca su cui giacciono i ruderi. Si ridiscende nuovamente, un breve tratto, per poi risalire il sentierino sino al Castello di Chenal (646m, 0h10').
L'ambiente attorno al castello è decisamente suggestivo: splendide viste panoramiche sulla bassa e media valle rendono l'idea della strategicità della scelta dei siti su cui costruire i castelli.
Si ricorda che non è possibile visitare l'interno dei ruderi causa pericolo di crolli: un cancello posto all'ingresso dell'unica porta d'accesso impedisce l'accesso all'area interna.

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