lunedì, 28 maggio 2012
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Col de la Croix

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
Dal Colle San Carlo
Segnavia: 

(15), (17) e (16)

Data del rilievo: 
15/10/2005
Foto: 
Col de la Croix ©2005 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
3h00'
Tempo di Salita: 
2h00'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1971 m
Quota di Arrivo: 
2381 m
Dislivello: 
410 m
Distanza percorsa: 
11,15 km
Acqua: 
Partenza, fontanile prima del lago d'Arpy
Accesso: 

Lasciata l'autostrada A5 all'uscita di Morgex. Al semaforo si svolta a sinistra seguendo per circa 600 m la SS26. Si svolta ulteriormente a sinistra imboccando la SR39 per il Colle San Carlo che costeggia inizialmente la Dora Baltea per poi attraversarla su di un ponte sulla sinistra (1.4 km). Si risale la SR39 sino a poco prima del Col San Carlo: nel piazzale antistante l'Hotel Genzianella si può parcheggiare l'auto (11.8 km).

Introduzione

Il col de la Croix è un punto panoramico privilegiato sull'imponente catena del Monte Bianco. L'itinerario proposto è circolare e si svolge lungo comodi sentieri in un ambiente suggestivo.

Descrizione

Lasciata l'auto nel parcheggio adiacente all' "Albergo Genzianella" si svolta a sinistra seguendo le paline segnaletiche che indicano nel sentiero (15) l'itinerario che dovremo seguire. Ci si inoltra subito in un bel bosco di abeti e larici seguendo una stradina ampia e semi pianeggiante. Dopo aver seguito i contorni di un piccolo vallone, il sentiero fa un grosso semicerchio, si raggiunge un bivio (2012m, 0h15'): si prosegue sul sentiero (15) che diparte sulla sinistra, trascurando il sentiero (16) che conduce al Col de la Croix (2381m). Si procede in leggera discesa inoltrandosi nel vallone che porta al lago. Lasciate lungo il cammino alcune panche in legno utilizzabili per una sosta ristoratrice, il sentiero riprende a salire con maggior intensità e dopo un paio di tornanti, riprende pressoché in piano attraversando a mezza costa la base dello crinale sotto il Col de la Croix. Dopo aver raggiunto un fontanile si continua la marcia tra macchie di mirtilli e rododendri.
L'ultimo tratto prima del lago è contraddistinto da un diradarsi del bosco e dalla presenza di una cascata generata dalle acque in uscita dal lago.
Giunti al lago possiamo ammirare la splendida conca ove il Mont Colmet si rispecchia nelle sue calme acque: girando attorno al lago possiamo goderci le Grandes Jorasses che si riflettono nelle sue acque, sicuramente una bellissima esperienza!
Si prosegue lungo il bordo del lago sino ad incontrare il bivio per il Lago Pietra Rossa : si trascura la deviazione a sinistra e si procede in leggera salita in direzione del Col de la Croix seguendo il sentiero (17). Si segue per un breve tratto la stradina sino ad incontrare una palina che indica di imboccare un sentiero (2095m, 1h00'). Si risale quindi il sentiero in mezzo al rado bosco di larice; superato un primo tratto pressoché pianeggiante, il sentiero inizia a risalire il pendio con una serie di tornanti. Al sentiero si affiancano numerose tracce e scorciatoie che purtroppo non fanno altro che incrementare l'erosione del terreno. Lentamente il sentiero volge a sinistra inserendosi nella parte alta del Vallon d'Arpy. Ora si procede il leggera salita su un tratto quasi rettilineo che conduce praticamente ai piedi del colle; si raggiunge una fortificazione pericolante e si svolta a destra sino ad incontrare una palina: qui invece si svolta a sinistra ed in pochi minuti si raggiunge il Col de la Croix (2381m, 1h55').
Per la discesa si ripercorre a ritroso il sentiero sino alla precedente palina segnaletica, da qui si prosegue diritto seguendo l'ampio sentiero (16) che discende in direzione nord est. La discesa è dolce, il sentiero è comodo e le vedute sono anche qui notevoli: dal Grand Combin alle Grandes Jorasses. Il sentiero svolta ora in direzione nord passando sopra il Lago d'Arpy ben visibile dall'alto con le sue acque verdeggianti. Si raggiunge un primo tornante e, da qui, si inizia a discendere verso il colle seguendo una serie di lunghe svolte. Lentamente si rientra nel bosco di larice dal quale traspaiono splendide vedute sul massiccio del Monte Bianco w si raggiunge nuovamente il bivio per il Lago d'Arpy (2012m, 2h40'): da qui si prosegue lungo la stradina già percorsa all'andata sino a raggiungere il punto di partenza (1971m, 2h55').

Consigli

Il colle è uno straordinario punto panoramico: si spazia ampiamente dalle cime della vicina La Thuile, al Berrio Blanc, il Mont Crammont e, soprattutto, il Monte Bianco e le Grandes Jorasses. Fermatevi pure il tempo necessario: vedute così non si vedono tutti i giorni!

Autore

Bibliografia

Cartografia

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
Palina alla partenza © 2005 Massimo Martini36.61 KB
Primo tratto di stradina © 2005 Massimo Martini45.13 KB
Mont Colmet © 2005 Massimo Martini28.59 KB
Lago d'Arpy © 2005 Massimo Martini27.1 KB
Lago d'Arpy © 2005 Massimo Martini35.03 KB
Lago d'Arpy © 2005 Massimo Martini32 KB
Indicazioni per il colle © 2005 Massimo Martini17.8 KB
All'inizio della salita... © 2005 Massimo Martini42.53 KB
Arrivando al colle... © 2005 Massimo Martini32.87 KB
Fortificazione pericolante © 2005 Massimo Martini28.76 KB
Veduta sulla catena del Monte Bianco © 2005 Massimo Martini22.92 KB
Altra veduta sul Bianco... © 2005 Massimo Martini23.91 KB