lunedì, 28 maggio 2012
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Col des Chavannes

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Autore
Autore: 
Ivano Ruffoni
Scheda
Via: 
da Porassay
Segnavia: 

AV2

Foto: 
Col des Chavannes ©2004 Ivano Ruffoni
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1860 m
Quota di Arrivo: 
2603 m
Dislivello: 
743 m
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Morgex si risale la strada statale 26 sino a Pré-Saint-Didier e da qui ci si dirige verso La Thuile. Raggiunta La Thuile salire verso il Passo del Piccolo San Bernardo fino al bivio che precede il parcheggio di Pont Serrand (1611 m). Si prende a destra la strada asfaltata che, dopo alcuni tornanti, raggiunge le case di Orgère e successivamente le case di Porassey (1860 m), dove si parcheggia.

Introduzione

Il Col des Chavannes è un magnifico belvedere per tutte le vette del gruppo del Monte Bianco che si affacciano sulla Val Veny. Il percorso si svolge su una lunga e per niente ripida salita su una strada sterrata adatta anche ad essere percorsa in Mountain Bike.

Descrizione

Si segue ora la sterrata della valle, segnavia Alta Via 2, che, dopo poco gira a destra il costone consentendo un ampio sguardo su buona parte del basso vallone di Chavannes.
La salita è dolce e lunga con vista sempre più completa verso l'Aiguille de Trèlatête a Nord-Ovest ed il Rutor con il suo ghiacciaio verso Sud-Est.
Si oltrepassa l'Alpe Berrio Blanc di sotto (2128 m) e si raggiunge un bivio dove si svolta a destra (la strada di sinistra, proveniente dall'Alpe di Chavannes di Fondo e di Mezzo, si percorrerà al ritorno).
La strada si snoda su due tornanti (evitabili salendo il ripido sentiero che si stacca alla base del primo) e conduce all'Alpe di Chavannes di Sopra (2421 m).
Si incrocia il primo dei due sentieri con conducono ai laghetti del pianoro erboso fra il Monte Percé ed il Mont Fortin, si procede ancora a mezzacosta, si incrocia il secondo sentiero per i laghetti e si giunge, quasi in piano, al Col des Chavannes (2603 m).
Arrivati al Colle si ha un panorama mozzafiato sulle Pyramides Calcaires, l'Aiguille des Glaciers, l'Aiguille de Trèlatête, il Monte Bianco, l'Aiguille Noire de Peutérey e via via tutte le vette verso Nord-Est fino a dove la visibilità lo consente.
Per il ritorno, come variante, si consiglia di scendere il sentiero erboso verso l'Alpe di Chavannes di Fond (2314 m) e poi, su strada sterrata, si giunge all' Alpe di Chavannes di Mezzo (2183 m). Infine ci si ricollega alla strada di fondovalle percorsa durante la salita.

Autore

Bibliografia

  • Luca Zavatta, Le Valli del Monte Bianco, L'Escursionista Editore, Rimini, 2000

Cartografia

  • La Thuile, Piccolo San Bernardo, Carta dei sentieri foglio 2, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008
  • IGC 1:25000 - Foglio 107
  • Valdigne Mont-Blanc Les Sentiers 1:50000 - Comunità Montana Valdigne - ©2003 Hapax

Le relazioni su questa meta

Commenti

Ci sono stato! da ivan