lunedì, 28 maggio 2012
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Colle Cima Piana

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Autore
Autore: 
Ivano Ruffoni
Scheda
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
3h10'
Tempo di Salita: 
1h50'
Tempo di Discesa: 
1h20'
Esposizione: 
Sud-Ovest
Quota di partenza: 
1800 m
Quota di Arrivo: 
2319 m
Dislivello: 
519 m
Accesso: 

Lasciata l'Autostrada Autostrada A5 all'uscita di Pont-Saint-Martin, svoltare a sinistra ed imboccare la Strada Statale 26 fino a Bard. Dopo pochi minuti, a sinistra, si trova il bivio per Champorcher presso un ponte sulla Dora Baltea. Arrivati ad Hône si prende la Strada Regionale 2 e si risale la Valle di Champorcher, superando prima il borgo di Pontbozet e giungendo al capoluogo. Nei pressi di Château si svolta a destra seguendo le indicazioni per Mont Blanc, Lago Miserin e Dondena. Si oltrepassano i borghi di Gran Mont Blanc, Petit Mont Blanc e la Cort. Si parcheggia in prossimità di uno spiazzo poche decine di metri prima della fine della strada asfaltata.

Introduzione

L'itinerario, molto frequentato soprattutto fino al lago Muffé, consente di raggiungere il Col de la Croix che, assieme al Col Lago Bianco, costituisce uno dei due valichi gemelli di comunicazione fra il vallone di Champorcher ed il vallone di Champdepraz. Si continua poi lungo il pendio roccioso della Cima Piana fino al colle omonimo che la separa dalla Cima Perché.

Descrizione

Dallo spiazzo del parcheggio (1800m), si procede lungo la strada inizialmente asfaltata. Poco dopo, a destra, si incontra la deviazione verso il Col de la Croix, Col du Lac Blanc, Col Terra Rossa, Grange Arcomy Damon e rifugio Barbustel, segnavia (10), (10C), (11), (11A). Si prende la ripida mulattiera lastricata e si sale fra ringhiere di legno. In pochi minuti si raggiunge il bivio per la Grange Arcomy Damon, Brenve e Zuc, segnavia (11A). Si svolta a sinistra, segnavia (10)/(10C)/(9C) per i Laghi, procedendo su gradoni. Salendo si lascia alla propria destra l'esteso pianoro dell'Alpe Cort, si traversa il torrente, e, continuando sulla destra orografica del canalone, si sale al rudere de "la Grand Cort" (1944m). Salendo si incrocia la deviazione a destra per il Col Terra Rossa, segnavia (10F), si prosegue in una conca piena di massi, si lascia alla propria sinistra il segnavia (9C) per Vernouille-Raty-Dondena e, continuando sul segnavia (10)/(10C), passato un salto di rocce, si raggiunge il terrazzo del lago Muffé (2076m, 0h45') con l'omonimo rudere alpeggio. Il panorama dal lago, originato da una escavazione glaciale di circo, spazia dalla cima Perche a Cima Piana, da "la Torretta" a la "Tête des Hommes". Si procede a Nord-Ovest per un dosso di radi larici, fino ad incrociare sulla destra il segnavia (10F) per Latavè e (10C) per il Colle Cima Piana. Trascurato, a sinistra, il segnavia (10) per il Col Lago Bianco, si risale a destra la pietraia mista a radi larici fino al Col de la Croix (2287m, 1h25'). Si consiglia ora di spendere qualche minuto per osservare i numerosi laghetti originati da escavazione glaciale, alcuni purtroppo in via di interrimento, distesi nei pressi del colle. Verso nord, se le condizioni metereologiche lo consentono, è ben visibile il Cervino e parte del gruppo del Monte Rosa. Si prende ora il segnavia (102) verso est, e fra tante pietre si inizia ad aggirare il panettone della Cima Piana. Si notino, in basso, i bacini del lago Muffé e, più lontano, del lago Vernouille. Procedendo si passa accanto ad un grosso masso che indica la salita diretta alla Cima Piana, e dopo pochi minuti si è al Col Cima Piana (2319m, 1h50'), valico che interrompe la cresta fra la Cima Piana e la Cima Perché. Per ammirare uno splendido panorama sul gruppo del Monte Rosa conviene scendere qualche metro oltre il colle.
Il rientro è per il medesimo itinerario: si ridiscende al Col de la Croix (2285m, 0h20') poi al lago Muffè (2076 m, 0h45') ed infine al parcheggio di partenza (1800m, 1h20').

Bibliografia

Cartografia

Galleria fotografica

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