lunedì, 28 maggio 2012
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Croix Corma

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Autore
Autore: 
Ivano Ruffoni
Scheda
Via: 
da Fey dessus
Foto: 
Croix Corma ©2005 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
4h20'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
1h50'
Quota di partenza: 
1135 m
Quota di Arrivo: 
1958 m
Dislivello: 
823 m
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Pont-Saint-Martin si seguono le indicazioni per la Valle di Gressoney, raggiunta con la SR44. Si sale verso Gressoney fino ad incrociare, a sinistra, la SR1 per Perloz. Sulla SR1 si oltrepassano i torrenti "Lys" e "de Nantay" fino ad incontrare la strada che collega Perloz a Marine (in alternativa, dall' uscita dell'autostrada A5, si può raggiungere il centro di Point-Saint-Martin e seguire la strada che sale verso Perloz. Si oltrepassano i villaggi di Bousc Daré, Plan de Brun e Perloz fino ad incrociare il medesimo bivio). Si salgono ora i tornanti che portano a Marine, si incrociano, sulla destra, prima la strada per Ruine e poi, ancora a destra, quella per Cresta. Proseguendo la strada per Fey Dessous si incontra, sulla destra, la mulattiera con indicazioni per il Col Fênetre ed il Mont Crabun Alp. Siccome in prossimità dell'inizio della mulattiera non c'è parcheggio conviene proseguire per altri 500 metri arrivando al piazzale di Fey Dessus.

Introduzione

Itinerario in una zona non troppo frequentata della Valle d'Aosta. Durante la salita, dopo l'abitato di Pesse, si possono osservare decine di terrazzamenti e recinzioni a muretto secco costruiti, nel tempo, dai montanari del luogo a testimonianza di quanto dovesse essere dura la vita in queste valli. La salita finale alla Croix Corma si svolge in un ambiente aspro e difficile da affrontare con un poco di attenzione ma con buone possibilità di incontrare camosci.

Descrizione

Dal parcheggio di Fey Dessus (1135 m) si scende per la via asfaltata per circa 500 metri imboccando successivamente la mulattiera a sinistra per il Col Fênetre ed il Mont Crabun Alp. Si salgono i gradini, si attraversa una zona erbosa, si passa sotto ad una roccia, si attraversano alcuni torrenti e su sentiero a gradoni ci si ricongiunge con la strada asfaltata a traffico regolamentato che sale da Fey Dessus. La si segue a destra per pochi minuti fino a giungere a Pesse (1307 m; 0h40'). Dal villaggio di Pesse conviene fare una brevissima deviazione verso la parte bassa del villaggio alla ricerca di una pianta monumentale ben segnalata in loco. Si tratta di un frassino (Fraxinus Excelsior) probabilmente degli ultimi anni del 1700 o, al più, dei primi anni del 1800. Dalla croce in legno di Pesse parte una mulattiera segnalata per il Col Fênetre. Dopo pochi passi si trova una fontana-lavatoio da cui si dipartono due tracce. Seguire quella di sinistra. La mulattiera procede fra muretti a secco fino ad incrociare, a sinistra, dopo circa 6/7 minuti di cammino da Pesse, una seconda mulattiera segnalata con frecce ed indicazioni azzurre per "C. Corma". Questa mulattiera è il percorso naturale per il Col Fênetre ma in questo itinerario viene proposta per il ritorno. Si procede quindi fra muretti e terrazzi lungo la mulattiera di destra, non sempre evidentissima, fino al villaggio di Finestra giungendo poi ad una successiva baita, in prossimità della quale si ritrova la mulattiera precedentemente abbandonata. Si sale per un sentiero lastricato, si incrocia a sinistra una traccia con le indicazioni per "La Korma", ed in breve si è al Col Fênetre (1671 m; +0h50'; 1h30'). Sul colle vi è un grosso ometto e, sul versante opposto a quello risalito, un rudere. Dal colle si diparte verso Sud un sentiero, segnalato a striscie bianche e rosse su alberi e rocce affioranti, che conduce alla Croix Corma. La traccia, per niente evidente, sale lungo un pendio erboso e scivoloso e raggiunge una prima cresta rocciosa non semplicissima da superare (in alternativa si può aggirare a sinistra per pendi erbosi, ripidi e scivolosi, sui cui, comunque, bisogna prestare molta attenzione). Si continua in cresta fra rocce, erba e conifere, si supera una macchia di mughi e si arriva, dopo un altro breve tratto fra roccette, sulla cima erbosa della Croix Corma (1958 m; +1h00' ; 2h30'). Sulla cima vi è una statuetta di Madonna e un piccolo altare in pietra. A qualche decina di metri vi sono anche due croci. Sulla cresta erbosa circostante, e che unisce la Croix Corma con il Mont Arpia, a volte si incontrano dei camosci. La discesa al Col Fênetre (1671 m; 0h40') e fino alla baita sottostante è per il medesimo itinerario. Conviene poi prendere a destra la mulattiera che si inoltra nel bosco di conifere. A tratti si intravedono bei panorami sui terrazzi sottostanti, testimoni del duro lavoro dei montanari di questi luoghi. Giunti a Pesse (1307 m; +0h40'; 1h20'), come variante, si può percorrere la strada asfaltata fino al piazzale di Fey Dessus (1135 m; +0h30'; 1h50').

Bibliografia

Cartografia

  • Basse Valli d'Ayas e Gressoney, Carta dei sentieri foglio 12, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008
  • Istituto Geografico Centrale (IGC) 1:50000 - numero 9 Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta

Galleria fotografica

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Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 01/05/2011 dal parcheggio per Machaby Escursionismo Dino Vinante, Ermanno Panara, Massimo Martini, Maurizio Lavit, Silvia Deplano 1.291

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