lunedì, 28 maggio 2012
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Gran Lago di Tzère

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Saint-Jacques
Segnavia: 

7, TMR - Sentiero Frassati, 6, ometti

Data del rilievo: 
12/08/2009
Foto: 
Gran Lago di Tzère ©2009 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
6h00'
Tempo di Salita: 
3h30'
Tempo di Discesa: 
2h30'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
1689 m
Quota di Arrivo: 
2860 m
Dislivello: 
1231 m
Quota Massima: 
2920 m
Pericolo Oggettivo: 
In caso di terreno bagnato porre molta attenzione alle rocce che possono divenire infide
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Verrès si seguono le indicazioni per Champoluc e Brusson e dopo aver attraversato parte dell'abitato di Verrès ci si immette sulla strada regionale che risale tutta la valle di Ayas fino all'abitato di Saint-Jacques (31.5 km, 0h45'). Raggiunto il villaggio si Saint-Jacques si può lasciare l'auto nel piazzale antistante la chiesa parrocchiale oppure, se non c'è posto, bisogna ritornare indietro e cercare un posto su uno dei due parcheggi che precedono il villaggio.
Nei periodi di maggior affollamento si consiglia di lasciare l'auto nel parcheggio degli impianti di Frachey e prendere la navetta sino a Saint-Jacques.

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Introduzione

Esistono luoghi non molto noti che danno il gran fascino della scoperta, o meglio ri-scoperta. Il Gran Lago di Tzère rientra in questa categoria: spesso dimenticato o trascurato per la vicinanza di una meta più nota (Bivacco Città di Mariano n.d.r.) invece merita davvero un piccolo sforzo in più. Specchio d'acqua glaciale incastonato tra i severi contrafforti rocciosi di Verra ed i seracchi della Gobba di Rollin non è immediatamente visibile ma, al momento giusto, lascia l'escursionista senza parole!

Descrizione

Da Saint-Jacques seguire le indicazioni relative al sentiero Sentiero n° 7 imboccando una stradina che, superata la chiesa parrocchiale, costeggia il torrente Evançon sino a raggiungere un ponte: lo si attraversa e si incontra l'inizio del sentiero evidenziato da una targa dedicata all'inaugurazione del recente Sentiero Frassati.
Imboccare la bella lastricata che costeggia il torrente per un centinaio di metri poi, attraversato un ponticello in legno, proseguire verso il lariceto. La lastricata diviene sentiero e si frastaglia disordinatamente in molti sentierini che in breve portano ad un bivio poco sotto Fiéry. Trascurare il sentiero a sinistra che conduce a Fiéry e proseguire sul sentiero (7); si costeggia una radura ove è localizzata l'ex Casa Alpina e si può gustare un bello scorcio sul non lontano Castore. Il sentiero rientra nel bosco e con una serie di svolte prende quota; poco prima di immettersi sul non lontano Pian della Verra si incontra, a sinistra, l'imbocco del sentiero marcato TMR, Tour du Mont Rose.
Procedere verso sinistra seguendo le indicazioni per l'Alpe Vardaz. Seguire il sentiero che rapidamente si porta ai piedi di una bastionata rocciosa; compiendo un ampia curva verso sinistra sino a portarsi su di una bella balconata sulla vallata sottostante. Il sentiero costeggia brevemente un torrentello e si porta su un dosso che domina una gradevole radura. Procedere a mezza costa lasciando la bucolica radura a sinistra; si risale un breve dosso e ci si ritrova su di una bella conca erbosa attraversata da un placido torrentello. Seguire il sentiero lungo il torrente sino ad un bel ponticello in legno: superarlo e procedere ora risalendo il crinale erboso sino a raggiungere il pianoro che precede l'Alpe Varda. Prima di raggiungere i ruderi dell'alpeggio si incontra un bivio: procedere a destra seguendo il sentiero (6C). Si riprende a salire lungo gli splendidi pendii erbosi che precedono il Palon di Tzère; dopo un primo tratto di salita a mezzacosta si raggiunge un pianoro ondulato dal quale si aprono interessanti scorci sulle lontane Cime Bianche. Si punta ora verso il bivacco, un puntino rosso il lontananza sotto la Gobba di Rollin; il sentiero risale il versante orientale del Palon di Tzère e raggiunge i ruderi dell'alpe di Tzère (2532m). Superati i ruderi il sentiero incomincia ad incontrare un ambiente più aspro, si attraversano pietraie sino a raggiungere una piccola sella: da qui, dopo alcune brevi svolte, si imbocca un canalino roccioso verso destra. Superato il canalino l'itinerario procede alternando tratti di sentiero a passaggi su piccole roccette: la meta è ormai vicina, si svolta verso sinistra e si raggiunge infine il Bivacco Città di Mariano (2860m).
Dal bivacco procedere in direzione est seguendo una nutrita schiera di ometti. Il percorso è prevalentemente su pietraia e si sviluppa con qualche saliscendi in direzione dei due torrioni di Verra. Risalire un breve tratto morenico sino a portarsi al culmine del percorso: da qui, il lago è gia visibile, discendere verso lo stesso su rocce montonate sino ad arrivare al suggestivo Gran Lago di Tzère.
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.

Bibliografia

Cartografia

Galleria fotografica

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Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 12/08/2009 da Saint-Jacques Escursionismo Gian Mario Navillod, Massimo Martini 1.777

Le relazioni su questa meta