lunedì, 28 maggio 2012
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Laghi di Valfredda

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Autore
Autore: 
Marcello Rossi
Scheda
Segnavia: 

5, 5A

Data del rilievo: 
21/06/2011
Foto: 
Il secondo lago di Valfredda
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Impegno Fisico: 
modesto
Impegno Psichico: 
Nessuno
Tempo Complessivo: 
5h50'
Tempo di Salita: 
2h20'
Tempo di Discesa: 
1h30'
Quota di partenza: 
1815 m
Quota di Arrivo: 
2540 m
Dislivello: 
725 m
Pericolo Oggettivo: 
nessuno
Accesso: 

Si risale la Val d’Ayas fino a Brusson dove si svolta a destra (indicazioni per laghi Palasina) e si risale fino ad Estoul lungo la strada spesso tortuosa. Si arriva dopo il l’abitato ad un ampio parcheggio poco prima del punto ove ha inizio l’itinerario a piedi.

Si imbocca una strada sterrata che corre tra una piccola pineta (a sinistra) e prati alla destra fino a giungere ad un bivio, si ignora la via che sale alla destra e si prosegue diritto (cartello per il rifugio Arp). Poco oltre il bivio si imbocca il sentiero che risale ripido lungo il versante fino a sbucare di nuovo sulla sterrata, qui si svolta a sinistra seguendo la via che guadagna quota con alcuni tornanti.
Con un lungo rettilineo a bassa pendenza ci si inoltra nella valle Palasina, si lascia a destra la strada per il lago Litteran, e si giunge ad un bivio ove una pralina invita a prendere la via di destra che in 45 minuti porta al pianoro ove sorge il rifugio Arp.
Si passa alle spalle del grosso edificio del rifugio fino ad arrivare in corrispondenza del piccolo giardino botanico ove delle praline indicano l’inizio del sentiero che porta ai laghi.
Si inizia a salire a pendenza moderata ed in circa 15 minuti si giunge al primo lago, lo si aggira sulla sinistra e si torna a salire lungo il sentiero fino a sbucare in prossimità del secondo lago di Valfredda .

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