lunedì, 28 maggio 2012
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Lago di Monastero

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Scheda
Segnavia: 

bolli giallo rossi contrassegnati dalla sigla 3R

Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
4h00'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
1h30'
Quota di partenza: 
1400 m
Quota di Arrivo: 
1992 m
Dislivello: 
52 m
Accesso: 

Da Lanzo seguire le indicazioni per Monastero di Lanzo. Giunti sulla piazza della frazione Chiaves, imboccare la carrozzabile che conduce a Fontana Sistina. Proseguire costeggiando la fontana, rinomata per la sua ottima acqua, tralasciando le deviazioni lungo il percorso sino a giungere al bivio per San Giacomo, caratterizzato da un cancello in metallo. Qui si consiglia di parcheggiare l'auto.

Introduzione

Il percorso non presenta difficoltà e non è eccessivamente faticoso.

Descrizione

Imboccata la strada, si raggiunge in circa 15 minuti il panoramico Colle San Giacomo (1450m) con la sua bianca cappella. Salire sulla destra fino a costeggiare un boschetto di betulle e un alpeggio; oltrepassatili si arriva al Passo della Forchetta (1660m, 1h00'), da dove ha inizio il costone erboso che divide la Valle Tesso dalla Val Grande: da questa insellatura si ha un colpo d'occhio notevole su tutte le Valli di Lanzo. Sul piazzale del passo sorge un monumento dedicato a due giovani partigiani caduti in uno scontro con i nazifascisti. Da qui proseguire per lo sterrato che, superato un alpeggio recentemente ristrutturato, entra definitivamente sul versante della Val Grande: dalla cresta si scorge verso sinistra il Vallone di Vrù con le sue famose cave di talco.
La strada si fa ora quasi pianeggiante per poi inerpicarsi in alcuni faticosi tornanti che possono essere comodamente evitati seguendo l'evidente sentiero. Superata l'Alpe di Monastero (1970m), in breve si raggiunge l'erbosa conca in cui sorge il Lago di Monastero, dominata dalla Punta Giasvej: notare come le acque del lago trascolorino dal verde intenso al grigio plumbeo, dal trasparente al torbido, a seconda del colore del cielo e dell'erba sui pendii circostanti, fino a diventare quasi un tutt'uno con il manto erboso nelle giornate nebbiose.

Discesa

Seguendo la via di salita.

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