lunedì, 28 maggio 2012
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Lago di Pana

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Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 3, Sentiero n° 4A, (102), (3C)

Foto: 
Lago di Pana ©2005 Ivano Ruffoni
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h45'
Tempo di Salita: 
3h25'
Tempo di Discesa: 
2h20'
Esposizione: 
Nord-Est
Quota di partenza: 
625 m
Quota di Arrivo: 
1865 m
Dislivello: 
1240 m
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada A5 di Verrès si svolta in direzione Aosta lungo la SS26 e poi a sinistra, su un ponte, verso Champdepraz e Parco Regionale del Mont Avic. Proseguire lungo la SR6 fino al Capoluogo di Champdepraz e continuare fino a Lo Pian da dove, su un tornante a destra, parte il segnavia Sentiero n° 3 / (102) per Pont de Gorf. Procedere pero' per altri 5 tornanti e poi svoltare a sinistra verso gli abitati di Gettaz (des Allemands) e Boden. Parcheggiare in prossimità di Pont de Gorf (625m).

Introduzione

Il Lac de Panaz (Lago di Pana), originato da escavazione glaciale, è popolato da numerose specie vegetali igrofile, cioè amanti dell'umido, ed idrofile, cioè viventi nell'acqua. L'itinerario per raggiungerlo è quasi completamente in boschi di faggi e pini ed è impreziosito da paline e cartelloni informativi del Parco Regionale del Mont Avic.

Descrizione

Superato il Pont de Gorf (625m) salire a destra nel bosco ceduo seguendo i segnavia Sentiero n° 3 / Sentiero n° 4A / (102). Dopo numerose svolte si esce sulla carrozzabile, si continua a destra percorrendo un tornante e, subito dopo, si sale la traccia di destra. Ritrovata di nuovo la carrozzabile, si percorre un altro tornante e a destra si segue il sentiero che esce poco sopra, circa a metà strada (985m, 0h45') fra gli abitati di Boden e Gettaz. Abbandonato sulla destra il segnavia Sentiero n° 4A risalire a sinistra il sentiero, inizialmente invaso dalla vegetazione, che, dopo aver attraversato un pendio erboso ed incrociato un cartellone del Parco del Mont Avic, entra in una bellissima faggeta. L'itinerario risale a tornanti il fitto bosco, passa accanto ad una frana, e prosegue in un bosco rado di conifere fino ad un terrazzo glaciale erboso (1617m, 2h25'), in prossimità di una piramide segnaletica e di un grosso masso erratico. In vista dell'alpeggio Quicord si traversa il terrazzo e si sale agli omonimi ruderi (1654m, 2h35') (si noti che l'alpeggio di Quicord ha come copertura lastre di calcescisto, non affioranti localmente e quindi ivi trasportate con grande fatica). Salire a destra accanto ad un torrente fino al bivio con Panaz ed al bivacco uso forestale (1824m, 3h05'). Trascurati a sinistra i segnavia Sentiero n° 3 e (102) / (3B), procedere fra i pini fino al Lac de Panaz (1865m, 3h25').
Il rientro avviene per il medesimo itinerario: si scende a Quicord (1654m, 0h35') poi sulla strada fra Boden e Gettaz (985m, 1h45') ed infine al Pont de Gorf (625m, 2h 20').

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