lunedì, 28 maggio 2012
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Massa del Turlo

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sottotitolo: 
Via normale da
Scheda
Segnavia: 

T20

Foto: 
Massa del Turlo, cresta finale ©2008 Marco Bonati
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h15'
Tempo di Salita: 
3h15'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Nord-Est
Quota di partenza: 
1272 m
Quota di Arrivo: 
1959 m
Dislivello: 
687 m
Accesso: 

Da Milano a Gravellona Toce lungo l'autostrada dei Laghi (fino a Sesto Calende), poi lungo la A26. All'uscita si seguono le indicazioni per Omegna, sul Lago d'Orta. Dal centro paese, con qualche incertezza, si cerca l'imbocco della Provinciale delle Quarne; la si percorre fin dopo Quarna di Sotto, dove ci si dirige a sinistra verso l'Alpe Camasca (la stretta stradina sarebbe riservata ai consorziati autorizzati). Da qui, di nuovo a percorrenza libera, si prosegue per la Colma della Foglia su un tracciato piuttosto sconnesso.

Introduzione

Gita panoramica sul crinale fra la Valle Strona e le prime alture a nord di Varallo Sesia. Conduce su una vetta dominata da una caratteristica croce composta da una intelaiatura di tubi Innocenti, in vista di tutta la cerchia dei monti Valsesiani.

Descrizione

Dalla Colma della Foglia (1272m), piccolo piazzale immerso in una foresta di faggi, si imbocca a sinistra il sentiero segnalato per Monte Croce - Massa del Turlo. Inizialmente sale con moderazione nel bosco fitto, poi, uscendo sul crestone, si impenna sassoso su pascolo abbandonato, rare betulle e tantissimi sorbi; la salita, a tratti molto ripida, dopo circa 30 minuti tende ad addolcirsi in corrispondenza dell'allargamento della spalla prativa. Siamo in vista della vetta del Monte Croce (1643m): indicazioni per proseguire verso Bassa del Campo - Massa del Turlo. Si prosegue sul crinale, mantenendo a sinistra un pendio di pascoli degenerati con invasione di rododendri e a destra un insolito bosco di sorbi degli uccellatori contorti dalle intemperie; si perde quota fino ai 1571m della Bassa del Campo, passaggio fra la valle del torrente Bagnola (sud) e la vasta Alpe Campo (nord). Da qui la salita diventa praticamente continua, abbandonando il crinale impraticabile e seguendo una traccia a mezzacosta sul versante sud; il sentierino, molto praticato dale capre, traversa lungamente, talora con discreta esposizione, fino a superare la Quota 1816m, poi raggiunge di nuovo lo spartiacque in vista della Massa del Turlo (1959m). L'ultimo tratto sale fra erba e sassi sporgenti fino alla vetta, per la gran parte occupata dal basamento della strana croce. La carenza di spazio per le comitive è stata sopperita dallo spianamento artificiale del tratto culminante della spalla nord-ovest del monte, arricchito anche da granitici tavolo e panche. Per il ritorno, bisogna raggiungere in ogni caso la Bassa del Campo, e da qui, se non si vuole risalire al Monte Croce, è possibile scendere all'Alpe Campo e poi traversare a mezzacosta fino a ricongiungersi al sentiero di andata poco prima del bosco di faggi.

Autore

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
Colma della Foglia © 2008 Marco Bonati525.1 KB
Versante valsesiano © 2008 Marco Bonati411.76 KB
Passaggio sul mezzacosta © 2008 Marco Bonati423.65 KB
Massa del Turlo © 2008 Marco Bonati245.53 KB
Bassa del Campo e Monte Croce © 2008 Marco Bonati163.49 KB
Versante valsesiano © 2008 Marco Bonati253.5 KB
Valle Strona © 2008 Marco Bonati199.01 KB
Pendici del Monte Croce © 2008 Marco Bonati412.92 KB

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