lunedì, 28 maggio 2012
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Mont Tsailloun

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sottotitolo: 
Dal Ponte Romano alle rupi celtiche
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

l'itinerario è segnalato con delle targhette gialle con il simbolo di una coppella

Foto: 
Mont Tsailloun ©2005 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre
Tempo Complessivo: 
1h00'
Tempo di Salita: 
0h30'
Tempo di Discesa: 
0h30'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
575 m
Quota di Arrivo: 
686 m
Dislivello: 
100 m
Accesso: 

All'uscita del casello autostradale Autostrada A5 di Châtillon/Saint-Vincent si svolta a destra dirigendosi verso la cittadina termale. Superato un semaforo si prosegue diritto entrando a Saint-Vincent e, giunti all'altezza del Casino de la Vallée si imbocca Via Marconi che diparte sulla sinistra. Si percorre interamente la via Marconi, poi Via Roma sino a raggiungere la piazza XXVIII Aprile: alla rotonda si prosegue diritti seguendo la via Ponte Romano sino al raggiungimento dello stesso ove, sulla destra si incontra una piccolo parcheggio contiguo ad un parco giochi.

Introduzione

Breve ed interessante itinerario a due passi da Saint-Vincent. Il sottotitolo dell'escursione, "Dal Ponte Romano alle rupi celtiche" rende molto bene l'idea di questo piccolo percorso tra le pagine della storia.

Descrizione

Lasciata l'auto si incontra subito un pannello esplicativo ove sono riportate le principali caratteristiche del percorso che si va ad intraprendere. Si attraversa la strada e ci si porta nei pressi del Ponte Romano del I secolo a.c.: poche decine di metri a destra diparte un sentiero che incontra subito una palina segnaletica indicante Moron (sentiero 11, 800m, 1h15'); si svolta a sinistra passando nei pressi delle pareti con palestra di roccia e, dopo aver svoltato nuovamente a destra, si procede sul bel sentiero pianeggiante e ombreggiato. Dopo alcune belle vedute sul Mont Barbeston si tende leggermente verso sinistra iniziando una dolce salita costeggiando terreni adibiti ad orto. Poco prima di Cillian si incontra una palina infissa nel terreno riportante il logo del percorso (610m, 0h10'): qui si volta a destra e si procede lungo il sentiero costeggiato da muretti in pietra a secco che attraversa l'alta vegetazione. Dopo una breve svolta a destra, si costeggia un muretto in mezzo agli alberi, sino a raggiungere la base del Mont Tsailloun; qui si compiono un paio di svolte sino a raggiungere una carrareccia in mezzo al bosco: si svolta a destra e si raggiunge in breve il belvedere basso (632m, 0h15'): da qui interessanti scorci panoramici su Saint-Vincent e la media valle.
Si ripercorre brevemente a ritroso la stradina sino al bivio precedente: da qui si prosegue diritto, sempre sulla stessa carrareccia sino a raggiungere la strada per il Col Tzécore nei pressi di Feilley. Giunti alla strada la si percorre brevemente in direzione di Feilley sino ad incontrare nuovamente una palina: qui si svolta a destra e si riprende il sentiero. Si supera una breve fascia boschiva per poi trovarsi sopra il villaggio; il sentiero disegna qualche tornante e si porta su un piccolo terrazzamento con bella veduta sulla bassa valle. Si oltrepassa il terrazzamento e si incontra una prima palina numerata che indica la presenza di incisioni e coppelle di origine celtica (molto difficili da scorgere n.d.r). Si prosegue volgendo verso destra ed iniziando la risalita del monte. Si incontra una seconda palina numerata con relative incisioni e, dopo una breve diagonale ci si porta ai piedi della croce. Un ultimo piccolo sforzo e si raggiunge infine la vetta del Mont Tsailloun (686m, 0h30').

Per approfittare al meglio della presenza delle incisioni rupestri si consiglia una visita guidata con esperti della zona: per informazioni rivolgersi all'Office du Tourisme Saint-Vincent che saprà segnalarvi le date in cui vengono svolte le uscite guidate.

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