lunedì, 28 maggio 2012
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Monte Circeo

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

bianco rosso - giallo rosso

Foto: 
Monte Circeo, sguardo sul litorale ©2008 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, settembre, ottobre, novembre, dicembre
Tempo Complessivo: 
2h45'
Tempo di Salita: 
1h45'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Nord-Est
Quota di partenza: 
20 m
Quota di Arrivo: 
541 m
Dislivello: 
521 m
Pericolo Oggettivo: 
Porre attenzione alla salita e discesa dal bosco in caso di bagnato
Tratti Esposti: 
Alcuni passaggi tra l'anticima e la cima sono leggermente esposti
Acqua: 
Non presente
Accesso: 

Da Latina si procede verso sud lungo la SS148 (Via Pontina). Giunti nei pressi di Sabaudia si svolta a destra e si percorre la strada Migliara sino ad imboccare (poco prima di Sabaudia) la Via Litoranea che conduce sino ai piedi del Circeo. Si raggiunge la Via Sabaudia, si svolta a sinistra e si percorre un bel tratto di strada nel bosco sino ad arrivare nei pressi di Torre Paola: qui si può cercare un parcheggio nei pressi del ristorante o lungo la strada Lungomare.

Descrizione

Lasciata l'auto nei pressi del ristorante "Approdo di Augusto" (in estate si consiglia di parcheggiare nella zona blu lungo il litorale) ci si incammina verso un pannello segnaletico posto in essere dall'Ente Parco. Si passa nei pressi della Torre Paola (non accessibile, ma sicuramente ben visibile dal bordo del mare). Si imbocca una stradina che si inoltra nella boscaglia lasciando però trasparire alcuni scorci su cima ed anticima del Monte Circeo. Si segue la stradina sino a raggiungere un bivio (30m, 0h15'): si svolta a destra e si inizia a risalire il fitto bosco esposto a nord. La salita nel bosco non è molto agevole, soprattutto in presenza di fondo bagnato che lo rende alquanto scivoloso. La salita è subito sostenuta e per un bel momento non si vede altro che la fitta vegetazione; il percorso rimane comunque sempre evidente anche grazie ai bolli posti sugli alberi. Lentamente si prende quota, si tende verso destra e si incontrano alcuni brevi passaggi tra roccette calcaree che necessitano a tratti l'uso delle mani. Mentre il bosco si ricopre da splendide fioriture di ciclamino, chiaramente in stagione, si raggiunge l'attacco della cresta di crinale ed i conseguenti interessanti scorci sul sottostante litorale. Si prosegue fuoriuscendo dalla boscaglia ed iniziando a farsi largo nella macchia mediterranea. Sulla destra si può godere della splendida vista sul Tirreno e sulle non lontane isole Ponziane. La salita lentamente scema sino a raggiungere la cosiddetta anticima o Picco d'Istria (418m, 1h15'): da qui si può vedere il resto del percorso verso la vetta principale. Si discende leggermente inserendosi in una sella a tratti leggermente esposta. Si riprende a salire superando alcuni passaggi non troppo agevoli (I° grado) al cospetto del "Precipizio" (parete di roccia calcarea sulla quale sono presenti interessanti vie di arrampicata alpinistica). Superati i passaggi scomodi si arriva su di un "piano" che precede la vetta. Si continua a camminare in direzione sud-est puntando la cima, si incontra un bivio (493m, 1h30'): si trascura la discesa (verrà percorsa al rientro) e si procede diritti raggiungendo in pochi minuti la piatta vetta del Monte Circeo (541m, 1h45').
Dalla vetta il panorama è a dir poco eccezionale (con cielo terso ovviamente): si spazia dal panorama sul Tirreno le isole Ponziane, sul litorale sino a Terracina e sul lontano Vesuvio. Ad est invece si possono vedere le propaggini appenniniche dei Monti Simbruini, i Colli Albani e soprattutto la piana pontina ed il Parco del Circeo... non male...
La discesa avviene sullo stesso percorso dell'andata sino al bivio precedentemente citato: qui si svolta a destra e si inizia una ripida e rapida discesa attraverso la boscaglia. Anche in questo caso in presenza di fondo bagnato la discesa diviene piuttosto scomoda. Verso il termine della discesa si raggiunge un piccolo terrazzamento erboso ed infine ci si congiunge con la stradina che, imboccata a sinistra, condurrà l'escursionista sino al punto di partenza dell'itinerario (20m, 2h45').

Bibliografia

  • Marcello, Emaunele e Gianfranco Zampetti, Lazio sud le più belle escursioni, SER, 2004

Galleria fotografica

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Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 23/04/2008 Escursionismo Antonio Caramoni, Massimo Martini, Silvia Deplano 955

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