lunedì, 28 maggio 2012
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Monte Fenera

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sottotitolo: 
Il parco regionale del Monte Fenera
Scheda
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Quota di partenza: 
433 m
Quota di Arrivo: 
899 m
Dislivello: 
466 m
Accesso: 

Dalla autostrada Genova-Gravellona Toce, esce a Romagnano Sesia e si seguono prima le indicazioni per Alagna, quindi per Grignasco. Da Greignaco proseguire diritti ed arrivati fino ad un sottopasso sulla destra dove non ci sono indicazioni (se si arriva ad incrociare un ponte stretto sulla sinistra... bisogna tornare indietro!). Si gira e si sale fino al borgo di Ara dove ad inizio paese si trova il parcheggio.

Introduzione

Le prealpi novaresi offrono dei facili itinerari (percorribili anche in mountain bike) dai molteplici interessi geologici (le grotte), botanici (fioriture a boschi particolarmente ricchi), antropologici (le cascine ed i borghi attraversati) e panoramici, dalla vetta il Monte Rosa è veramente a due passi! Il parco regionale piemontese del Monte Fenera merita quindi di essere visitato e scoperto!

Descrizione

Dal parcheggio si entra nel caratteristico borgo attraversandolo tutto in leggera discesa fino alla chiesa di San Grato. Si prende allora lo sterrato a destra seguendo le indicazioni Grotte. In breve si arriva ad un bellissimo scorcio sul torrente Magiaiga in una delle zone carsica del posto. (Vi sarebbe anche la possibilità di un giro ad anello a visitare le altre grotte ma purtroppo il sentiero è decisamente mal ridotto e per un lungo tratto arriva il rumore della sottostante Valsesia). Si procede in leggera salita fino ad un bivio dove a destra si scende a Grignasco a sinistra si va verso Bertasacco, la nostra direzione. E' possibile già da qui nel folto dei castagni avvistare caprioli! Giunti a Bertasacco per una traccia non sempre evidente ma facilmente intuibile (a tratti addirittura diventa carrozzabile!) si prende a sinistra. In lontananza già si vede il borgo di La Colma e alla sua sinistra la croce di vetta. Seguendo l'indicazione presente, si entra in un sentierino che ci immette in un bellissimo bosco. Superati alcuni valloncelli ed il caratteristico ponte Boretta si arriva con un breve tratto di salita alle cascine Paradiso. Facilmente ora grazie alla mulattiera larga e comoda si supera il breve dislivello che ci separa da Cerianelli e La Colma. Arrivati alla strada asfaltata voltare subito a sinistra per attraversare il paese fino alla chiesa parrocchiale e poi su asfalto fino al suggestivo cimitero. Dal cimitero in avanti si incontrano degli interessanti pannelli esplicativi sulla zona. Si prosegue allora lungo la strada sterrata fino ad un bivio indicato che offre due alternative per la salita in vetta. O proseguire lungo la strada sterrata, più comoda e facile, oppure prendere a destra (consigliato) per un sentiero in parte ripido che si addentra nel folto bosco attraverso testimonianze di vita rurali e cartelli esplicativi. Una volta usciti sulla dosale di vetta, prima di andare alla croce a sinistra, per godere del Monte Rosa a portata di mano, conviene andare a destra alla cappella di San Bernardo per ammirare anche da qui lo spettacolare panorama.

Autore

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
Edicola votiva © 2007 Paolo Erba382.48 KB
La natura ha il sopravvento © 2007 Paolo Erba378.83 KB
Uno sguardo sul Monte Rosa © 2007 Paolo Erba222.93 KB
Attenzione agli animali vaganti © 2007 Paolo Erba181.54 KB