lunedì, 28 maggio 2012
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Punta della Regina

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 7, (7A)

Foto: 
Punta della Regina ©2007 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
3h00'
Tempo di Salita: 
2h00'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
1879 m
Quota di Arrivo: 
2387 m
Dislivello: 
508 m
Distanza percorsa: 
8,54 km
Pericolo Oggettivo: 
attenzione ad alcuni gradoni nel primo tratto di salita alla punta
Accesso: 

Lasciata l'autostrada A5 a Verrès si risale la Val d'Ayas per circa 17km giungendo a Brusson: verso la fine dell'abitato si svolta a destra, in direzione di Estoul, e si risale per circa 7,5 km la strada fino a raggiungere il parcheggio, punto di partenza dell'escursione.

Introduzione

Bella passeggiata sulle alture di Estoul. La salita alla Punta della Regina, permette di gustare un bel panorama sulla Valle d'Ayas, la Valle di Gressoney ed il massiccio del Monte Rosa.

Descrizione

Dal parcheggio si procede lungo la stradina asfaltata seguendo le indicazioni del sentiero Sentiero n° 7 riportate su un gruppo di pannelli segnaletici. Il primo tratto dell'itinerario avviene pressoché in piano, al cospetto del Mont Ciosé (2664m). Si prosegue lungo la stradina sino a costeggiare gli alpeggi di Murassaz (1890m, 0h10') posti sotto la carreggiata della strada. Si curva leggermente a sinistra sino ad incontrare il torrente Chamen, che discende dai laghi di Estoul: qui la strada diviene sterrata e procede compiendo un leggero arco a sinistra sino a raggiungere gli alpeggi di Praz Barmasc (1927m, 0h25'): splendidi scorci panoramici sulla bassa valle ed i monti dell'Avic. Si inizia a salire, curvando leggermente a sinistra, entrando nel vallone arrotondato che conduce al Col Ranzola: testimonianze dell'antico percorso del ghiacciaio Balteo. Si risale il lariceto seguendo la pista agricola che si inoltra nel vallone; si prende un po' quota con un paio di tornanti e si incontra un bivio (2009m, 0h45'): si prosegue diritti trascurando la pista che sale a sinistra. Dopo un tratto quasi pianeggiante, si riprende a salire sino a raggiungere una palina segnaletica che indica di deviare a sinistra per il Col Ranzola: poco più avanti si scorge l'Alpe Fenêtre (2087m, 0h55').
Si risale un sentierino, a tratti piuttosto ramificato, che risale a mezza costa il ripido crinale. Lentamente si esce dal bosco e si raggiunge, dopo un piccolo strappo, il Col Ranzola (2171m, 1h15').
Dopo una breve visita alla cappelletta posta sul colle, si riprende la marcia voltando a destra ed iniziando a risalire l'intaglio del colle seguendo la particolare muratura a secco. dopo pochi metri si incontra la targa commemorativa del passaggio di Tolstoj al colle. Si prosegue in leggera salita, sempre costeggiando il muretto sino ad iniziare una repentina salita, molto irta che conduce ad un piccolo spiano; si superano alcuni piccoli sai scendi per poi discendere sull'insenatura di un piccolo colletto. Terminata la breve discesa, si riprende a salire, l'ultima ripida salita. Si prende rapidamente quota ed i panorami si aprono: approssimandosi alla vetta, la salita digrada e permette di prendere un po' di fiato prima di raggiungere la Punta della Regina (2387 m, 2h00').
Dalla vetta ottimo panorama a 360° su tutta la Valle d'Aosta... poco prima della vetta, bello scorcio sul gruppo del Monte Rosa.
La discesa si effettua sullo stesso itinerario della salita (1h00').

Bibliografia

Cartografia

Galleria fotografica

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Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 17/06/2007 Escursionismo Massimo Martini 1.122

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