martedì, 14 febbraio 2012
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Rifugio Alpenzù

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Tschemonal
Segnavia: 

Sentiero n° 6

Foto: 
Rifugio Alpenzù ©2008 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
1h15'
Tempo di Salita: 
0h45'
Tempo di Discesa: 
0h30'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1406 m
Quota di Arrivo: 
1779 m
Dislivello: 
373 m
Distanza percorsa: 
3,12 km
Acqua: 
Rifugio Alpenzù
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Pont-Saint-Martin dopo 100 m si svolta a destra, si supera un semaforo e si prosegue per circa 600 m fino al bivio per Gressoney. Si entra in Pont-Saint-Martin e dopo 1.2 km si svolta a destra imboccando la strada regionale 44 per la valle di Gressoney. Superato l'abitato di Gressoney-Saint-Jean si prosegue ancora per qualche chilometro sino a raggiungere il villaggio di Chamonal: superato quest'ultimo, dopo 31.1 km, si incontra un ampio parcheggio sulla sinistra, a pochi metri dall'inizio del nostro itinerario.

Introduzione

Sito sullo scosceso versante occidentale della valle di Gressoney il villaggio di Alpenzù racchiude un piccolo mondo fatto di legno e pietra, preservato dall'erosione dei tempi moderni. L'escursione qui proposta conduce al bellissimo rifugio Alpenzù localizzato all'interno del villaggio: una breve camminata per gustare appieno la cultura Walser.

Descrizione

Lasciata l'auto sul comodo parcheggio al lato della strada ci si incammina su una breve stradina asfaltata che sormonta il parcheggio stesso sino ad incontrare una palina segnaletica che indica l'inizio del nostro percorso. Si svolta a destra puntando verso la bella cascata che si propone proprio di fronte all'escursionista; dopo alcune decine di metri pianeggianti si svolta a destra e si imbocca l'ampio sentiero dell'Alta Via 1. Si inizia a risalire il ripido pendio con una serie di svolte che fanno prendere subito quota entrando nel bosco prevalentemente di larice (Larix decidua) con la presenza di qualche sporadico acero. Dopo un lungo traverso verso destra, il sentiero riprende a zigzagare risalendo il ripido declivio sino a raggiungere alcune panche localizzate in un punto panoramico (1526m, 0h15'). Superate le panche il sentiero volge verso sinistra, accompagnato da ringhiere: qui il bosco si dirada aprendo splendide vedute sulla sottostante Gressoney-Saint-Jean. Si prosegue ancora raggiungendo dopo alcuni minuti un bellissimo stadel e poco dopo un piccolo oratorio: dopo poche decine di metri si incontra un bivio (1600m, 0h25'): si trascura il sentiero a sinistra e si inizia a risalire un tratto di bella mulattiera costeggiata da muri in pietra a secco. Dopo alcune svolte si raggiunge un rudere di alpeggio posto al riparo di un roccione (1655m, 0h35'). Si supera l'alpeggio e, dopo aver costeggiato un piccolo ruscello, si percorrono alcuni ampi tornanti: sopra le nostre teste appare la bella chiesetta del villaggio. Si attraversa ancora una breve fascia boscosa dopodiché ci si immette nei pascoli sottostanti il villaggio; superato un secondo oratorio (1702m, 0h40') si procede attraverso i pascoli sino ad immettersi sulla vecchia mulattiera: si svolta a destra e davanti a noi appaiono i caratteristici nuclei abitativi Walser e la suggestiva Cappella. Ancora qualche minuto e si raggiunge infine il villaggio di Alpenzù ed il rifugio omonimo posto all'interno del villaggio (1779 m, 0h45').
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.

Consigli

Anche se l'itinerario è breve si consiglia di prendersi tutto il proprio tempo: il rifugio è bello e confortevole, il villaggio è incantato... quindi, perché avere fretta...

Bibliografia

Cartografia

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