lunedì, 28 maggio 2012
Login

Rifugio Bertone

0
0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da La Saxe
Segnavia: 

(42)

Foto: 
Rifugio Bertone ©2008 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
2h30'
Tempo di Salita: 
1h30'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
1327 m
Quota di Arrivo: 
1991 m
Dislivello: 
664 m
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Courmayeur si entra nella cittadina all'altezza del Centro Congressi e si seguono le indicazioni per Val Veny, Val Ferret e Villair Superiore. Dopo qualche centinaia di metri si raggiunge una rotonda dalla quale parte, in salita, la strada per La Saxe e Villair. Si continua per circa un chilometro su questa strada fino a raggiungere il villaggio di Villair Superiore.

Introduzione

Una meta recente ma sicuramente molto apprezzata dai turisti che amano trascorrere una sana villeggiatura a Courmayeur. Il dislivello non eccessivo e l'assoluta assenza di difficoltà la rendono una gita appetibile per le famiglie. Al rifugio è fornito un servizio di ristorazione.

Descrizione

Lasciata l'auto in un piccolo parcheggio dopo l'abitato (attenzione: non vi sono molti posti auto quindi si consiglia eventualmente di parcheggiare più in basso per evitare intralci ai residenti), si prosegue su di una stradina dapprima asfaltata poi, all'altezza di un chalet sulla sinistra, sterrata. Si imbocca un viottolo alberato che risale la sinistra orografica del torrente della Val Sapin. Dopo circa 5 minuti si raggiunge un pannello contenente la carta tematica dei sentieri nell'Espace Mont Blanc e anche l'indicazione, su di una palina, dell'itinerario da seguire per raggiungere la nostra meta: sentiero (42).
Si oltrepassa una barra e si continua il cammino sulla strada sterrata; dopo pochi metri si supera il torrente su di un ponticello in cemento e si risale senza troppa pendenza su questo tratto di strada che offre begli scorci sul Monte Bianco, sull'Aiguille Noire de Peuterey e sul Mont Chetif. Dopo 20 minuti di cammino, sulla curvatura della stada poderale, si incontra il bivio per il Belvedere (1580m, 0h45'), sentiero (37), e per La Saxe (1226m, 0h30'), sentiero (34). Continuiamo sulla strada che attraversando senza particolare dislivello un bosco di Pino silvestre e betulla si addentra nella Val Sapin. Dopo circa 25 minuti incontriamo il bivio per il Rifugio seguendo il sentiero (42).
Si svolta a sinistra e si incomincia a risalire un bel sentiero immerso in un bosco verdeggiante; dopo 0h40' si incontra un monumento dedicato al Battaglione Aosta ed al suo inconfondibile motto!
Si prosegue la risalita nel bosco godendo di improvvise finestre panoramiche sui monti circostanti: in lontananza i monti di La Thuile e in primo piano il possente Mont Crammont. Dopo circa un'ora di cammino il sentiero spiana leggermente portandosi verso sud per poi riprendere a salire nell'ultimo tratto del percorso. Superata una rudimentale panca in pietra si abbandona infine l'ultima fascia di bosco di Larice e dopo 1h25' si raggiunge una palina segnaletica ai piedi del Rifugio: di fronte a noi emerge in tutto il suo splendore il Monte Bianco e l'inconfondibile sagoma del Mont Chetif: da qui in cinque minuti si raggiunge il Rifugio.
Poco sopra il rifugio troviamo gli alpeggi di Le Pré (2000m) ed un pannello orientativo per poter godere appieno del fantastico panorama sull'intero Massiccio del Bianco.

Autore

Bibliografia

Cartografia

Ci sono stato!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 24/07/2011 da Plampincieux Escursionismo Ivo Giansetto 1.733
2 19/07/2009 da Villair dessus Escursionismo Carla Tarussello, Ermanno Panara, Rita Tarussello 2.507

Le relazioni su questa meta