lunedì, 28 maggio 2012
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Rifugio Chaligne

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Scheda
Segnavia: 

3A

Foto: 
Rifugio Chaligne ©2006 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
2h15'
Tempo di Salita: 
1h15'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1530 m
Quota di Arrivo: 
1943 m
Dislivello: 
413 m
Quota Massima: 
7960 m
Accesso: 

All'uscita del casello autostradale Autostrada A5 di Aosta Est si prosegue seguendo le indicazioni per il Traforo del Grand San Bernardo. Si superano Variney e Gignod sino a raggiungere il villaggio di Condemine: poco dopo si svolta a sinistra in direzione Buthier. Si risale la stradina superando i villaggi di Grand-Buthier (Champloresal) e Petit-Buthier (Clemencey); dopo quest'ultimo si segue un tornante a destra e si raggiunge un alpeggio, ancora un breve tratto di strada, un paio di tornanti, e si giunge al punto di partenza riconoscibile per i pannelli segnaletici e per il divieto di proseguire con l'auto.

Introduzione

Breve passeggiata tra boschi e pascoli ai piedi della Pointe de Chaligne. La meta è il nuovo rifugio Chaligne recentemente inaugurato.

Descrizione

Lasciata l'auto ci si incammina lungo una stradina poderale che diparte in direzione sud. In leggera salita si attraversa subito nel bel pascolo sottostante Mendey, mentre davanti al nostro sguardo si apre una bella veduta sulla Pointe de Chaligne. Dopo un paio di tornanti si raggiunge il lungo alpeggio di Mendey (1547m, 0h05'); si prosegue in leggera salita sino a raggiungere un quadrivio: si svolta a destra e, dopo poco, si imbocca la mulattiera che diparte sulla sinistra all'altezza di un rovere tormentato (1590m, 0h15').
Il tracciato risale il pendio costeggiando alcuni larici sparsi sino a raggiungere nuovamente la pista sotto l'alpeggio di Roncaille (1671m, 0h25'). Si riprende la strada poderale che passa sopra l'alpeggio per poi lasciarla, dopo circa 150m, seguendo sempre le indicazioni del sentiero (3A) che risale verso il bosco costeggiando una ringhiera in legno. In breve si entra nel bosco di larice ed abete rosso risalendo un piccolo vallone tenendosi sulla sinistra sino a raggiungere nuovamente la strada poderale (1765m, 0h45'). Si attraversa per la prima volta la strada e si prosegue in direzione sud, la si incrocerà altre due volte. La salita diventa più lieve sino a confluire per l'ultima volta sulla strada che porta al rifugio: da qui la meta diventa visibile. Ancora pochi minuti e si raggiunge infine il rifugio Chaligne (1943m, 1h15').
Dal rifugio si può godere della splendida vista sulla Valpelline, in lontananza si vede anche il Cervino.
Si può discendere seguendo l'itinerario percorso in salita (0h45') oppure si può effettuare un anello passando per l'alpeggio Collet. Per questo rientro si discende dapprima lungo la stradina percorsa in salita sino a raggiungere un bivio: si imbocca la stradina sulla sinistra e si inizia a percorrerla praticamente in piano. Si attraversa il bel bosco di abete rosso che discende dalla Costa Tardiva ed in circa 20 minuti si raggiungono gli alpeggi di Collet (1917m, 1h45'). Poco dopo gli alpeggi, sulla destra, si imbocca una pista forestale, sentiero Sentiero n° 3 che con un paio di tornanti si inoltra nel bosco dopodiché procede quasi rettilineo sempre in discesa sino a d un tornante a sinistra che conduce in breve a Meriau Damon (1740m, 2h00'). Dal casolare di svolta a destra sino a raggiungere una stradina poderale: la si imbocca verso sinistra e, dopo pochi metri, si ritrova una freccia gialla che indica di discendere verso destra lungo il sentiero. Si percorre il sentiero lungo un dosso tra due impluvi per poi svoltare a destra, superare un ruscello e raggiungere nuovamente una stradina all'altezza di una presa d'acqua. Da qui si procede diritti verso Mendey, ormai visibile, e di lì sino al punto di partenza (2h15').

Autore

Bibliografia

Cartografia

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