lunedì, 28 maggio 2012
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Rifugio Dante Livio Bianco

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Autore
Autore: 
Nino Malavenda
Scheda
Via: 
da Valdieri
Foto: 
Rifugio Dante Livio Bianco ©2006 Nino Malavenda
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h30'
Tempo di Salita: 
3h40'
Tempo di Discesa: 
1h50'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
1000 m
Quota di Arrivo: 
1910 m
Dislivello: 
910 m
Pericolo Oggettivo: 
non effettuare il percorso dopo una recente nevicata
Accesso: 

da Valdieri lungo la provinciale che sale in direzione delle omonime terme; parcheggiare a S. Anna di Valdieri.

Introduzione

Gita dal notevole interesse naturalistico e paesaggistico, sopratuttto all'inizio della primavera. Si possono osservare numerose specie di piante ed animali, tra cui segnalo i camosci, i merli acquaioli e le marmotte impegnate nell'allestire il nuovo nido con erba secca. Spesso si vede l'aquila in caccia ed è certa la presenza del lupo, mentre manca da qualche tempo l'avvistamento del Gipeto. Arrivando al Rifugio si potrà osservare il lago ancora ghiacciato.

Descrizione

dall'abitato di Sant'Anna, si segue una ripida strada che si inerpica nel bosco toccando la loc. Tetti Biaisa (1224 m) e la loc. Tetti Paladin (1326 m). La pendenza diventa pi ù dolce e si procede nel fitto faggeto (dove si possono incontrare i camosci al tramonto) fino al pianoro del Gias del Prato (1529 m) dove sgorga una sorgente. L'itinerario, leggermente in salita, arriva alle case del Chiot (1700 m) e da lì prosegue fino al Lago Sottano della Sella (1882 m) e poi al rifugio Bianco.
La discesa si effettua lungo il percorso della salita.

Per eventuali dubbi metereologici il Gestore del Rifugio Bianco ha un metodo infallibile. Consiglio di partire presto al mattino e di non dimenticare il binocolo.

Cartografia

  • Alpi Marittime e Liguri, Foglio 8, scala 1:50.000, Istituto Geografico Centrale

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