lunedì, 28 maggio 2012
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Rifugio Laghi Colbricon

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
da Passo Rolle
Segnavia: 

348

Foto: 
Rifugio Laghi Colbricon ©2005 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
1h15'
Tempo di Salita: 
0h45'
Tempo di Discesa: 
0h30'
Esposizione: 
Nord-Est
Quota di partenza: 
1905 m
Quota di Arrivo: 
1927 m
Dislivello: 
42 m
Accesso: 

Da Fiera di Primiero si risale la SS50 per il Passo Rolle; si superano gli abitati di Siror e San Martino di Castrozza sino a raggiungere il passo. Si discende nella Val Travignolo e, dopo aver superato due tornanti, si incontra la Malga Rolle: poco sotto si incontra un ampio parcheggio ove è possibile lasciare l'auto.

Introduzione

Bella e facile escursione attraverso la fascinosa foresta di Paneveggio protetta dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Raggiunto il rifugio si può apprezzare l'incantata tranquillità dei laghi di Colbricon: ovviamente non nei periodi di massima affluenza turistica!

Descrizione

Lasciata l'auto si attraversa la SS50 del Passo Rolle e ci si incammina, seguendo le indicazioni per il rifugio, su di una stradina sterrata in leggera discesa che in pochi minuti conduce alla Busa Ferrari, punto di partenza degli impianti di risalita della Tognazza. Raggiunto lo spiazzo si volta a destra seguendo il sentiero che superato un ponticello in legno si inoltra nel bosco. Si entra nel fitto bosco di abete rosso (Abies picea) in leggerissima salita camminando sempre al fresco grazie alla sostanziosa ombreggiatura. Lungo il cammino si attraversano alcuni ruscelli su ampie passerelle in legno. Dopo aver incontrato la segnaletica del Parco, il sentiero risale un per un breve tratto lastricato per poi ripianare ormai alla vista del rifugio. Ancora qualche minuto e si raggiunge infine il Rifugio Laghi Colbricon (1927m, 0h45') collocato nei pressi dei due graziosi laghetti omonimi.
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata (0h30').

Nei pressi dei laghi, ed in altre zone circostanti, sono state rinvenute testimonianze di insediamenti di cacciatori del Mesolitico (8.000-5.000 a.C.), attratti in questi luoghi dalla ricchezza della fauna: nel corso delle campagne di scavi sono stati portati alla luce selci, punte di lance, frecce e referti dei loro accampamenti.

Bibliografia

  • Scalet S., Camminare - Itinerari a piedi nelle Valli di Primiero, San Martino, Pale, Rolle e Vanoi, Milano, 2005

Cartografia

  • Pale di San Martino, Carta Topografica, foglio 22, 1:25000, Casa Editrice Tabacco, 2006
  • Legenda, Pale di San Martino, scala 1:25000, Novara, 2005

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