lunedì, 28 maggio 2012
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Rifugio Vittorio Sella

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
sentiero (18)
Segnavia: 

(18)

Foto: 
Rifugio Vittorio Sella © 2007 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1666 m
Quota di Arrivo: 
2579 m
Dislivello: 
922 m
Quota Massima: 
2588 m
Acqua: 
Valnontey, Rifugio Vittorio Sella
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 ad Aosta Ovest si svolta a destra in direzione di Cogne imboccando la SR47. Si supera l'abitato di Aymavilles e si risale la vallata incontrando i villaggi di Epinel e Crétaz sino a raggiungere una rotonda che precede il capoluogo di Cogne (20,5 km). Si prosegue diritto per circa 800 metri sino a raggiungere il centro, dopodiché si svolta a destra, seguendo le indicazioni per Valnontey che si raggiunge dopo circa 3 chilometri. Si può lasciare l'auto nell'ampio parcheggio antecedente l'abitato.

Introduzione

Un itinerario adatto agli avvistamenti di animali: ci troviamo nel bel mezzo del Parco Nazionale del Gran Paradiso e l'incontro con i suoi ospiti non è infrequente.

Descrizione

Dal parcheggio si risale brevemente la stradina asfaltata sino a raggiungere il ponticello che attraversa il torrente di Valnontey: si prosegue sempre sulla stradina asfaltata sino a raggiungere l’Hotel “Lou Tsantelet” e le paline riportanti gli itinerari lungo l’Alta Via 2. Si imbocca il comodo sentiero che, attraverso il pascolo, raggiunge in breve l’ingresso del Giardino Alpino “Paradisia”. Si costeggia il lato sud-orientale del Giardino, marciando sulla comoda mulattiera, ed entrando nel lariceto. Lentamente si prende quota, seguendo le lunghe volute della mulattiera, gustandosi alcuni scorci sulla sottostante Valnontey. Dopo circa un'ora di cammino si raggiunge un bivio: si trascura il prosieguo della vecchia strada reale (chiusa al transito a causa dell’instabilità del versante) e si continua diritto sino ad incontrare un bel ponticello in pietra che permette l’attraversamento del torrente Grand-Lauson. Si risale ora la destra orografica del vallone, sempre tra i larici, sino a confluire su di una fascia di pascolo. Il sentiero procede sempre in salita abbastanza sostenuta e raggiungendo alcuni ruderi. Si continua a salire attraversando placche rocciose interrate anche grazie ad alcuni scalini infissi nel terreno per mitigare la pendenza e l'erosione. Si raggiunge l'agglomerato di Pascieux (2224m, 1h15') composto da alcuni edifici e ruderi interessanti; si continua sempre sulla spalletta erbosa che costeggia il torrente sino al momento in cui la si varca e si discende verso l’impluvio del torrente Grand-Lauson. Si attraversa il torrente su di una passerella in legno e si inizia a risalire il versante orografico sinistro, con una serie di lunghi traversi alternati, sino a confluire nuovamente sulla vecchia strada reale di caccia. La meta si avvicina, si prosegue tagliando a mezza costa i ripidi pendii erbosi che discendono dalla Tête Tsaplane per poi superare un tratto decisamente ripido con una serie di svolte. Si trascura il sentiero per gli alpeggi di Grand Lauson (2506m) e si procede con salita più moderata sino ad incontrare il casotto dei Guardia Parco: qui si incontra l’innesto del sentiero e la continuazione dell’Alta Via 2. Si discende brevemente tra i prati sino a raggiungere il Rifugio Vittorio Sella (2579m, 2h30’).

Bibliografia

Cartografia

  • Valle di Cogne, Carta dei sentieri foglio 10, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2005

Galleria fotografica

Ci sono stato!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 27/02/2012 Racchette da neve Fabio Bertuzzo, Mecco 569
2 21/06/2011 da Valnontey Escursionismo Ivo Giansetto 1.952
3 17/01/2011 da Valnontey Racchette da neve Fabio Bertuzzo, Massimo Martini 1.329
4 15/01/2011 da Valnontey Racchette da neve Stefania, Vittorio 2.245

Le relazioni su questa meta