lunedì, 28 maggio 2012
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Santuario di Montallegro

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Autore
Autore: 
Maurizio Lo Conti
Scheda
Via: 
Salita dalla Val Fontanabuona
Segnavia: 

due rombi gialli, tacche gialle, due triangoli pieni, tratto senza segnavia

Foto: 
il santuario di Montallegro
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficoltà: 
E
Impegno Fisico: 
medio
Periodo Consigliato: 
marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Quota di partenza: 
100 m
Quota di Arrivo: 
692 m
Dislivello: 
600 m
Quota Massima: 
692 m
Tratti Esposti: 
no
Acqua: 
presso il santuario
Accesso: 

Dalla autostrada si esce a Lavagna e si risale la Val Fontanabuona (direzione Carasco e Calvari). Nei pressi di Pian dei Ratti, dal bivio per Coreglia, si passa su un ponte e poi a destra ci sono dei parcheggi, come pure presso il municipio (una dozzina in tutto) in località Pian dei Manzi.

Introduzione

Tracciato che risale dalla Fontanabuona verso il crinale dominato dal Santuario di Montallegro, in un bel ambiente ben conservato e tutto sommato solitario.

Descrizione

Il sentiero (2 rombi rossi vuoti, 600 m dislivello, percorrenza 2h\2h30m tot) si innalza sfiorando alcune case e a volte la strada, in primavera ci sono colori molto riposanti alla vista…
Una volta raggiunto il crinale, in breve, si raggiunge il Santuario, con bei panorami verso Rapallo , Santa Margherita, Portofino, il rifugio Margherita sul monte Pegge, ecc.
Dopo la pausa, invece che ritornare indietro sui propri passi, si va oltre il ristorante, lungo il sentiero per Chiavari e, dopo un paio di minuti quando la via tende a una breve risalita, si tiene la sinistra su un largo sentiero che poco dopo confluisce su uno segnalato con vistose tacche gialle (a cura dell’Enel?) che taglia in piano il versante nord del monte Rosa della Fontanabona. In seguito, ci si immette sulla via principale proprio quasi in corrispondenza del punto in cui i due triangoli rossi si abbassano verso Canevale, distante circa 1h
Dopo Canevale, non c’è più nessun segnale e si scende su asfalto, molto poco trafficato, per i Piani di Coreglia, dove su strada secondaria si piega a sinistra per Pian dei Manzi,dove si ritrova l’auto (1h)

Da notare come mentre nei pressi del Santuario ci siano molte persone, non abbiamo praticamente incontrato nessuno sulle 2 vie di salita e discesa…

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