lunedì, 28 maggio 2012
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Spitzhorli

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

bolli bianco/rossi

Data del rilievo: 
23/09/2009
Foto: 
Spitzhorli, la vetta ©2009 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
3h15'
Tempo di Salita: 
2h00'
Tempo di Discesa: 
1h15'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
1995 m
Quota di Arrivo: 
2729 m
Dislivello: 
738 m
Distanza percorsa: 
12,50 km
Pericolo Oggettivo: 
nessuno
Tratti Esposti: 
nessuno
Acqua: 
Hopsche
Accesso: 

Percorrendo la A26 Voltri-Gravellona si esce al suo termine di Gravellona Toce e si prosegue per Domodossola ed il confine di stato. Si passa il confine e si sale per alcuni chilometri sino ad arrivare al passo del Sempione dove, davanti al bar-ristorante di costruzione cilindrica, si può parcheggiare l’auto.

Introduzione

Gita dal dislivello non eccessivo, molto frequentata e senza difficoltà alcuna. Durante la salita si è accompagnati dalla vista dell’imponente parete nord del Fletschorn e dai vicini monte Leone e punta di Terrarossa, mentre il panorama che si gode dalla vetta è stupendo verso l’Oberland, da dove si vede scendere la grande lingua del ghiacciaio dell’Aletsch, verso i Mischabel e le cime della valle di Saas.

Descrizione

Dal posteggio si scende sulla stradina sottostante il bar e si attraversano le ondulazioni di bassa vegetazione passando accanto ad un’elica per lo sfruttamento dell’energia eolica; si attraversa una stradine e si continua con qualche saliscendi sul sentiero ben evidente che rimonta con alcuni gradini di pietra un piccolo rilievo. Si giunge su un’altra stradina dove si trova una palina che ci fa proseguire su di essa per qualche decina di metri verso sinistra arrivando in breve all’alpeggio di Hopsche (2044m); si passa davanti alle baite e si arriva, subito dopo, ad un bivio (2100m) segnalato da un’altra palina al quale si svolta a sinistra e si sale in lieve pendenza per un tratto un po’ sassoso. Proseguendo sull’evidente traccia si inizia la traversata a mezza costa sotto le pendici del Tochuhorn lasciando sulla destra un sentiero in corrispondenza di una palina (2172m) e, portandosi nei pressi di un evidente canale eroso dall’acqua, si rimonta una breve dorsale erbosa appena prima di esso. Si giunge così all’ingresso dell’ampia vallata delimitata a sinistra dallo Straffelgrat, al centro dallo Spitzhorli e a destra dal Tochuhorn e, camminando ora in quasi in piano, si prosegue incrociando più avanti una palina (2482m) alla quale si prosegue diritto passando alcuni dossi non molto elevati; in qualche decina di minuti si arriva alla larga insellatura di Usseri Nanzlicke (2601m) dove, anche qui, si trova una palina. Dal colle si devia per un’evidente traccia sulla destra che risale l’ampia dorsale dove si trovano anche alcuni ometti di pietre; ad un certo punto la traccia scompare ma, seguendo per un breve tratto gli ometti, si giunge in vista della croce di vetta che in breve si raggiunge.

Autore

Cartografia

  • Carta del territorio svizzero foglio 1289 Briga

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
partenza.jpg62.28 KB
stradina_dopo_la_partenza.jpg125.75 KB
hopsche.jpg108.48 KB
bivio_dopo_hopsche.jpg88.48 KB
traversata_sotto_il_tochuhorn.jpg83.94 KB
ingresso_della_vallata.jpg65.51 KB
palina_quota_2482.jpg95.74 KB
usseri_nanzlicke.jpg81.14 KB
sulla_dorsale.jpg119.73 KB
vetta.jpg76.31 KB
verso_loberland.JPG150.74 KB
-mischabel.jpg65.14 KB