lunedì, 28 maggio 2012
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Tête d’Entrelor

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

(10), Sentiero n° 7, Sentiero n° 9

Foto: 
Tête d’Entrelor ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h00'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
1h30'
Quota di partenza: 
1725 m
Quota di Arrivo: 
2580 m
Dislivello: 
855 m
Accesso: 

Con l’autostrada Autostrada A5 si supera la barriera di Aosta Est per uscire al successivo casello di Aosta Ovest – Saint Pierre. Si prosegue in direzione Courmayeur e superato Villeneuve si trova sulla destra lo svincolo per la Val di Rhêmes. Appena fuori dall’abitato di Introd c’è il bivio che a destra porta alla Val di Rhêmes. Giunti a Rhêmes-Notre-Dame, e più precisamente al capoluogo Bruil, si può parcheggiare l’auto nel comodo posteggio sulla destra appena prima di entrare nel villaggio.

Descrizione

Dal parcheggio si entra nel villaggio, si svolta a sinistra e nella piazzetta si segue l’indicazione per Entrelor all’inizio di una stradina che si insinua tra le abitazioni ed arriva al ponte sulla Dora di Rhêmes che si attraversa; subito dopo, a destra della Casa del P.N.G.P., si trovano le paline della partenza dell’itinerario. Salendo si arriva subito ad una sterrata che si segue per poco svoltando a destra giungendo, nei pressi della prima curva, ad un sentiero ben segnalato che si innalza costeggiando le baite di Pré de Bois (1787m). Il sentiero continua a salire con pendenza regolare nel bel bosco e, guadagnando subito quota, arriva ad un bivio segnalato dalle paline: si segue il tracciato di destra che costeggia, per un breve tratto in piano, un caratteristico “Ru”. Si ricomincia a salire con alcuni tornanti che passano sotto al Château Quelet, sperone roccioso sormontato da una croce metallica, e si rimane sulla sinistra ad successivo bivio per poi iniziare un traverso in salita a mezza costa; dopo un successivo susseguirsi di tornanti che salgono nel bosco sempre più rado, si arriva nei pressi di una croce lignea posta in un luogo molto panoramico all’inizio dei pascoli del vallone di Entrelor. Da questo punto si ha uno splendido colpo d’occhio sul ghiacciaio di Goletta contornato dalla Granta Parei, dalla Tsantelèina e dalla Becca Traversière; inoltre questi pascoli sono popolati da numerosi esemplari di marmotta. Si continua a camminare sul bel sentiero che rimane sulla sinistra (destra orografica) del vallone passando nei pressi dell’alpeggio di Entrelor poi, spostandosi ancora sulla sinistra, si passa sotto le propaggini di un piccolo boschetto per iniziare a salire con qualche tornante su alcuni dossi erbosi e raggiungere così l’alpeggio diroccato di Plan de Feye (2393m). Lasciata ora a destra la traccia per il Col d’Entrelor, si segue il sentiero sulla sinistra Sentiero n° 7, seguendo le indicazioni per il Col Gollien; l’itinerario contorna il costone dietro l’alpeggio e si dirige verso una bastionata rocciosa e, una volta contornata anche questa, sale a mezza costa in un valloncello al cui fondo, sul versante opposto, si trova una pietraia che segue il suo sviluppo per tutta la lunghezza. Raggiunto il termine di questo valloncello si arriva al Col Gollien e da qui, percorrendo la breve traccia sulla sinistra, si raggiunge la rustica croce di legno posta sulla cima. Da questo punto si può già vedere l’itinerario da percorrere in discesa nel vallone di Sort sino al ben visibile casotto del P.N.G.P.. Ritornati al piccolo valico erboso si svolta a sinistra e si incomincia a scendere, compiendo un semicerchio verso destra, puntando all’alpeggio diroccato di Sort (2448m) e da qui ci si dirige verso il centro del vallone; passata una zona di massi erratici si prosegue su di un costoncino erboso ed in breve si raggiunge il casotto del P.N.G.P. di Sort (2295m). A sinistra della lunga panca di legno che sta di fronte alla casa scende, segnalato da un cartello ligneo e da un bollo giallo su di un sasso, un bel sentiero che si inoltra in un bellissimo bosco di conifere e dopo molti comodi tornanti si arriva di nuovo alle paline del bivio incontrato all’andata e da qui, in pochi minuti al punto di partenza.

Autore

Bibliografia

Cartografia

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
La partenza © 2008 Giancarlo Beretta338.07 KB
Pré de Bois © 2008 Giancarlo Beretta326.38 KB
Bivio © 2008 Giancarlo Beretta416.25 KB
Marmotta © 2008 Giancarlo Beretta435.31 KB
Croce lignea © 2008 Giancarlo Beretta240.07 KB
Entrelor © 2008 Giancarlo Beretta434.99 KB
Plan de Feye © 2008 Giancarlo Beretta439.93 KB
Col Gollien © 2008 Giancarlo Beretta324.42 KB
Breve traccia © 2008 Giancarlo Beretta220.2 KB
Tête d’Entrelor © 2008 Giancarlo Beretta161.59 KB
Casotto dei Guardiaparco © 2008 Giancarlo Beretta348.01 KB
Sentiero dal casotto© 2008 Giancarlo Beretta1.05 MB
Sort © 2008 Giancarlo Beretta443.17 KB
Mont Rollettaz © 2008 Giancarlo Beretta209.92 KB
Grande Traversière © 2008 Giancarlo Beretta194.66 KB
Cima d'Entrelor © 2008 Giancarlo Beretta179.07 KB