lunedì, 28 maggio 2012
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Tête d'Arpy

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
dal Colle San Carlo
Segnavia: 

(15B)

Foto: 
Panorama dalla Tête d'Arpy ©2003 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
T
Periodo Consigliato: 
aprile, maggio, giugno,luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
0h30'
Tempo di Salita: 
0h15'
Tempo di Discesa: 
0h15'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
1950 m
Quota di Arrivo: 
2017 m
Dislivello: 
67 m
Accesso: 

Si lascia l'autostrada Autostrada A5 all'uscita di Morgex. Al semaforo si svolta a sinistra seguendo per circa 600 m la SS26. Si svolta ulteriormente a sinistra imboccando la SR39 per il Colle San Carlo che costeggia inizialmente la Dora Baltea per poi attraversarla su di un ponte sulla sinistra (1.4 km). Si risale la SR39 sino a poco prima del Col San Carlo: nel piazzale antistante l'Hotel Genzianella si può parcheggiare l'auto (11.8 km).

Introduzione

Bella passeggiata dallo scarso dislivello a portata di tutti, permette di godere di un'ottima introduzione alla morfologia del massiccio del Monte Bianco. La brevità e facilità del percorso lo porta ad essere molto frequentato nei periodi estivi.

Descrizione

Lasciata l'auto si imbocca una strada adiacente all'Hotel Genzianella e la si percorre per un centinaio di metri fino ad incontrare l'area attrezzata La Genzianella. Superata l'area, la si lascia sulla destra, si prosegue su di una strada forestale, seguendo le indicazioni del sentiero 15b, che si inoltra in un bosco di Abete rosso; la strada è ampia e quasi pianeggiante. Dopo circa 5 minuti si raggiunge un bivio: si prosegue sulla destra.
Dopo il bivio si passa sotto una linea di alta tensione e si raggiunge una casa immersa nel bosco: ormai siamo arrivati, si aggira la casa sulla destra e si risale l'ultimo tratto di sentiero.
Si giunge infine dopo 15 minuti al belvedere sulla Tête d'Arpy, la vista sul massiccio del Monte Bianco è eccezionale: con una cartina davanti si può scoprire il massiccio in tutti i suoi dettagli, dal Monte Bianco alle Grandes Jorasses passando per il Dente del Gigante.
Il ritorno si percorre sullo stesso itinerario dell'andata.

Bibliografia

Cartografia

Galleria fotografica

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