lunedì, 28 maggio 2012
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Tour du Freyty

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Autore
Autore: 
Benedetto Lorusso
Scheda
Via: 
Da SO
Segnavia: 

Numero 1 sino alla comba di Faudery

Foto: 
La Tour du Freyty da Ovest
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Impegno Fisico: 
Faticoso il canalone
Impegno Psichico: 
Solitudine
Pendenza max: 
40°
Attrezzatura: 
Scarponi da terreno misto
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Sud-Ovest
Quota di partenza: 
1695 m
Quota di Arrivo: 
2487 m
Dislivello: 
792 m
Tratti Esposti: 
Ultimi dieci metri
Accesso: 

Dall'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Aosta Est seguire le indicazioni per il Tunnel del G.S.Bernardo.
Un centinaio di metri dopo l'uscita della seconda galleria, deviazione a sinistra per Valpelline, Oyace, Bionaz.
Dopo Oyace si raggiunge Dzovenno, a sinistra una strada asfaltata porta alla frazione di Ruz, dove si trova un capiente parcheggio.

Introduzione

La torre è la prima puntina della catena dell’Aroletta, il colle è il primo da Sud che permette il passaggio dalla comba di Faudery a quella di Crete Seche.

Descrizione

Secondo il Buscaini (Alpi Pennine I, Guida dei Monti d’Italia) il colle è alto 2400m e la Tour 2417m, secondo la “carta dei Sentieri” de l’”Escursionista” (Valpelline-Saint Barthelemy) il colle ha una quota di 2467m mentre la Tour non viene citata.
Il mio altimetro, tarato a Ruz, ha data una quota più vicina a quest’ultima, la quota della cima su CTR VdA 1/10.000 è 2487m.
La comba di Faudery, che si raggiunge, è uno dei posti più belli e selvaggi della Valpelline, stretta com’è tra le impervie pareti del Morion a O e dell’Aroletta ad E, che in primavera scaricano continuamente slavine di pietre e neve.
Da Ruz, m.1695, si seguono le indicazioni (su interpoderale o scorciatoie) per il rifugio Crete Seche, sino a quando il sentiero devia decisamente a destra, attraversando un macereto.
Si continua allora per l’interpoderale sino a raggiungere un sentiero (bollo giallo con segnavia 1) che parte a sinistra (ad una quota di c. 1860 m.) per continuare nel bosco in lieve pendenza sino ad un valloncello (rudere sulla destra) dove le tracce si perdono.
Seguendo alcuni ometti si risale il valloncello sino ad un muretto a secco dove sulla sinistra, il sentiero riappare.
Volendo si potrebbe continuare a risalire il valloncello (sulla destra) per arrivare ai ghiaioni che precedono il colle.
Continuare per il comodo sentiero che risale più ripidamente un costone per poi riprendere ad andare a sinistra.
Abbandonarlo ad una piccola valletta per risalire verso la comba ed incontrare un sentiero che scende da essa sino ad una valletta verde attraversata da un torrente.
Il canalone del colle è molto più a destra, occorre cercare la via migliore per raggiungerlo attraversando, il più alto possibile, un macereto di grossi massi sotto l’aiguille dell’Aroletta.
Il canalone è alto 220 metri, non eccessivamente ripido e si risale al meglio sino al colle innevato sino a tarda stagione (il canalone roccioso che sale da Crete Seche è a lungo innevato).
Dal colle appare il rifugio Crete Seche, le montagne dell’alta Valpelline dominate dalla becca di Luseney.
Per raggiungere la tour, conviene traversare sul versante Faudery per portarsi sotto la cima più altra tra i vari sassi che compongono la crestina.
Si superano alcune roccette, si sale un masso di tre metri con larghi appigli per raggiungere la piccola cima, formata da una lastra inclinata.

Ci sono stato!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 05/06/2010 Escursionismo Benedetto Lorusso 1.302

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