lunedì, 28 maggio 2012
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Cappella di Kiry

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 1

Data del rilievo: 
07/02/2010
Foto: 
Cappella di Kiry ©2010 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Arva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
3h00'
Tempo di Salita: 
1h45'
Tempo di Discesa: 
1h15'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1146 m
Quota di Arrivo: 
1623 m
Dislivello: 
477 m
Distanza percorsa: 
6,90 km
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Pont-Saint-Martin dopo 100 m si svolta a destra, superare una rotonda e proseguire per circa 600m fino al bivio per Gressoney. Si entra in Pont-Saint-Martin e dopo 1.2 km si svolta a destra imboccando la SR44 per la valle di Gressoney. Dopo 10 km si raggiunge Fontainemore: superato il capoluogo risalire per un paio di chilometri ancora la SR44 sino ad incontrare, sulla sinistra, il bivio per Pariassa e Borney. Seguire la stradina per qualche chilometro, svoltando a destra poco prima di Borney e risalendo ancora alcuni tornanti sino ad arrivare nei pressi di Posa dove diparte la pista poderale su cui si inizia l'itinerario (16.5km). I parcheggi in zona non sono molti, se non vi fosse posto nel piccolo spazio antecedente la pista ed in quello precedente (circa 100m prima) conviene raggiungere Posa e poi tornare indietro.

Introduzione

Piacevole escursione tra i villaggi di Fontainemore nella destra orografica della Valle del Lys. La salita alla Cappella di Kiry è costellata da innumerevoli edifici rurali, alcuni veramente notevoli, che accompagnano costantemente il cammino. L'arrivo alla cappella, dedicata a San Pietro in Vincoli offre una splendida veduta sul prospicente Mont Mars.

Descrizione

Lasciata l'auto portarsi all'inizio della pista poderale chiusa all'accesso automobilistico da una sbarra. Calzate le racchette si supera la sbarra e si inizia la marcia in direzione ovest lungo la pista con salita lieve ma costante. Al primo tornante si può scorgere il sottostante villaggio di Cara (1170m). Svoltare una prima volta a destra seguendo sempre la pista e proseguire sino al successivo tornante verso sinistra. Lentamente di prende quota sino a raggiungere il tornante successivo. Il tratto seguente è discretamente lungo e lo si percorre un po' monotonamente sino a raggiungere il tornante successivo, dal quale si può apprezzare un'interessante scorcio sul non lontano villaggio di Saroun. Svoltare nuovamente a sinistra e percorrendo il successivo tratto sino sino a raggiungere Châteauroux (1395m). Lasciare le prime case del villaggio sulla sinistra e proseguire sulla pista che vira a destra e si inserisce nel Vallon de Theilly. Dopo alcune centinaia di metri appaiono sulla destra le case di Coulot: si può svoltare a destra, abbandonando la pista, dirigendosi verso le case più a destra. Raggiunti gli edifici di Coulot si incontra anche la slanciata cappella dedicata alla Santa Maria Maddalena (1444m). Dalla cappella seguire il sentiero, comunque evidente, sino a portarsi sulla pista posizionata poco sopra. Si segue la strada per alcuni metri e si riprende il sentiero sulla sinistra (evitando un ulteriore tratto di pista). Con alcune brevi svolte si raggiungono due casolari e nuovamente la pista. Procedere verso sinistra nuovamente lungo la pista che si riporta nel vallone sino ad incontrare il villaggio di Kiry (Acqua, 1559 m). Costeggiare il villaggio, lasciandolo alla propria sinistra, sino a raggiungere un tornante verso sinistra: qui abbandonare la pista seguendo nuovamente il sentiero Sentiero n° 1 a tratti visibile. Puntare verso un bellissimo stadel isolato; lo si lascia sulla sinistra seguendo il sentiero riconoscibile dai muretti di sostegno che lo accompagnano. La meta è ormai vicina, si incontrano ancora alcuni ruderi e si procede praticamente in linea retta sino a vedere la meta finale. Si supera un breve dislivello immettendosi nuovamente sulla pista, proprio di fronte alla Cappella di Kiry (1623m, 1h45')
Il panorama godibile da qui è accattivante: data la posizione si può osservare tutto il comprensorio dell'Area Potetta del Mont Mars e le cime di inizio della valle del Lys come il Bec di Nona, il Mombarone e la Punta dei Tre Vescovi.
Il ritorno si percorre sullo stesso itinerario dell'andata (1h15') oppure si può procedere ad alcuni tagli della pista, soprattutto da Châteauroux all'ultimo tornante della pista che permettono di risparmiare una ventina di minuti.

Autore

  • Consulta tutte le relazioni di escursionismo con racchette da neve di Massimo Martini

Bibliografia

Cartografia

  • Basse Valli d'Ayas e Gressoney, Carta dei sentieri foglio 12, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008

Ci sono stato!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 07/02/2010 Racchette da neve Massimo Martini, Silvia Deplano 1.484

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