lunedì, 28 maggio 2012
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Passo di Monscera

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

[D8], [D0] ove visibili

Data del rilievo: 
07/01/2010
Foto: 
Ometto al colle di monscera ©2010 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
WT3
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
3h00'
Tempo di Salita: 
1h45'
Tempo di Discesa: 
1h45'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
1697 m
Quota di Arrivo: 
2105 m
Dislivello: 
468 m
Distanza percorsa: 
11,20 km
Accesso: 

Si percorre la [A26] Genova-Gravellona e si esce al suo termine di Gravellona Toce proseguendo sulla superstrada in direzione di Domodossola. Raggiunto il capoluogo della valle si esce allo svincolo e si prosegue seguendo le indicazioni per Bognanco; si attraversa la stazione termale e si seguono le indicazioni per San Bernardo. Dopo alcuni chilometri si raggiunge la località in corrispondenza di una chiesetta dove, alla destra, si trova una piazzola per il parcheggio.

Introduzione

Classico e facile giro ad anello, adatto anche ai principianti, che permette di visitare il lembo estremo della valle di Bognanco sino al confine svizzero: il percorso si svolge su percorso quasi sempre ben battuto e ci porta ad esplorare l’alta valle di Bognanco passando per begli alpeggi e due rifugi. Arrivati al colle si ha dinnanzi lo spettacolo dei massicci del Fletschorn, del Lagginhorn e della Weissmeis, mentre più a destra si vede il massiccio del Monte Leone.

Descrizione

Dal parcheggio si passa di fianco alla chiesetta e si arriva subito ad un bivio segnalato dalle paline al quale bisogna proseguire sulla destra seguendo l’evidente tracciato della sterrata. All’inizio il percorso scende nel bosco di sempreverdi con poca inclinazione perdendo alcuni metri di dislivello sino ad incontrare una chiusa nei pressi di un torrente; si attraversa il ponticello e, dopo un breve tratto ancora in piano, si inizia la salita dove in corrispondenza del primo tornante si trova un bivio (1629m) al quale si prosegue a sinistra. Con pochi comodi tornanti si giunge ben presto in vista delle baite dell’alpe Arza dove è situato anche il Rifugio Il Dosso (1749m). Sopra le baite si trova ancora un bivio segnalato da una palina (1802m) dopo il quale il bosco si dirada e si esce in spazi aperti da dove è già ben visibile la cima meta dell’escursione; il percorso passa accanto all’alpe Monscera (2022m) e subito dopo supera una palina segnaletica alla quale si prosegue diritto. Puntando ad un piccolo dosso sormontato da una ben visibile croce. Stando a mezzacosta si contorna il fianco della montagne e, dopo aver superato un piccolo avvallamento, si raggiunge il largo colle di Monscera attraversato da una linea dell’alta tensione.
Si scende tenendo la destra e si attraversano con un lungo traverso i dolci pendii che scendono dal fianco della montagna arrivando all’inizio del rado bosco e si raggiunge in breve il Rifugio Gattascosa (1997m) che è già ben visibile dal colle. Si continua a scendere per vallette innevate perdendo rapidamente quota passando vicina ad una palina segnaletica dalla quale, con percorso quasi pianeggiante, si raggiunge una baita adibita a bar e pochi metri più sotto si ritorna al bivio situato alla partenza.

Autore

Cartografia

  • Domodossola e Val Formazza, Foglio 11, scala 1:50.000, Istituto Geografico Centrale

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