lunedì, 21 aprile 2014
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San Paolo in Alpe

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Data del rilievo: 
21/12/2009
Foto: 
San Paolo in Alpe ©2009 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo di Salita: 
2h20'
Quota di partenza: 
652 m
Quota di Arrivo: 
1028 m
Dislivello: 
456 m
Quota Massima: 
1108 m
Distanza percorsa: 
13,00 km
Accesso: 

Dall'uscita dell'autostrada A14 di Cesena Nord si imbocca la superstrada E45 in direzione sud. Seguire la superstrada sino a raggiungere l'uscita di San Piero in Bagno. Si attraversa la cittadina e si risale il Colle del Carnaio (SP26) per poi ridiscendere sino a Santa Sofia. Raggiunta Santa Sofia si svolta a sinistra imboccando la SS310 del Bidente. All'altezza di Isola si lascia la SS310 e si imbocca a SP112 sino a raggiungere il bivio per Biserno. Si imbocca una stradina sulla destra che in breve conduce al borgo di Biserno. Superato il borgo si prosegue sulla stradina per Corniolo sino a raggiungere un colletto: qui si può lasciare l'auto sul lato della strada. L'itinerario qui descritto inizia sulla pista innevata che diparte sulla sinistra del colletto, nei pressi di una lapide dedicata ai caduti durante la Resistenza.
Per coloro che arrivano da Bologna conviene uscire al casello autostradale A14 di Forlì ed imboccare la SS310 per Meldola. Raggiunto Santa Sofia si prosegue seguendo l'itinerario sopra indicato.

Introduzione

Piacevole escursione invernale lungo il Sentiero della Libertà, percorso che si sviluppa nel lato romagnolo del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi a doveroso ricordo dei dolorosi eventi di combattimento nel biennio 1943-1944.
San Paolo in Alpe è un antico insediamento rurale abbandonato; è stato teatro di cruenti scontri durante la Seconda Guerra Mondiale.

Descrizione

Lasciata l'auto si imbocca una pista innevata che in breve conduce ad una sbarra posta nei pressi del pannello segnaletico del parco sul quale è posta la mappa del "Sentiero della Libertà". Si prosegue sulla pista in leggera salita portandosi sulla linea del crinale lasciando sulla sinistra una piacevole veduta della borgata di Biserno. Dopo alcuni minuti di marcia si cambia per un breve tratto il versante del crinale per poi ritornare sul lato di Ridracoli raggiungendo in breve la deviazione per il cippo della Calata Partigiana (729m, 0h15'), raggiungibile con una breve discesa di qualche minuto.
Si prosegue sulla pista che segue ora il crinale sul lato di Ridracoli, con interessante scorcio sul bacino artificiale omonimo. Si aggira a sinistra un poggio raggiungendo dopo alcuni minuti il Podere Poggio Collina (814m, 0h30'). La marcia procede lungo un tratto in leggera salita che aggira il Poggio Collina (869m) lasciandolo sulla sinistra del senso di marcia. Un breve tratto con qualche saliscendi e si entra ufficialmente nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, passando accanto ad un pannello segnaletico. Si supera una seconda sbarra e, dopo una breve discesa, si riprende a salire sino a portarsi nuovamente sul margine del crinale. Si incomincia ad intravedere la meta e si risale la dorsale sino a raggiungere un punto panoramico dotato di panca: bella veduta sulle propaggini appenniniche romagnole. Raggiunta quota mille si procede praticamente in piano sino ad incontrare il bivio per Corniolo, segnavia [257]. Si raggiunge in breve il Ronco dei Preti (1108m) la massima quota raggiunta nell'escursione. Si marcia sempre sul filo del crinale in direzione sud-ovest attraversando alcune fasce di faggeta sino a raggiungere il bivio per Fiumari, sengavia [283], nei pressi di Poggio Squilla (1112m). Si procede ora in direzione sud iniziando a discendere verso la meta. Seguendo la pista estiva si perde quota con alcune svolte sino a portarsi sull'ampia radura ove si trovano i ruderi di San Paolo in Alpe (1028m, 2h20').

Autore

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Cartografia