venerdì, 18 aprile 2014
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Tsa d'Ansermin

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sottotitolo: 
nella comba de Cretes
Autore
Autore: 
Benedetto Lorusso
Scheda
Data del rilievo: 
28/04/2012
Foto: 
La Tsa e la Salliousa
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT3
Periodo Consigliato: 
Quando c'è neve
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Quota di partenza: 
1490 m
Quota di Arrivo: 
2388 m
Dislivello: 
898 m
Distanza percorsa: 
8,90 km
Pericolo Oggettivo: 
I pendii del monte Rotondo devono essere scarichi
Accesso: 

Si percorre la Torino-Aosta uscendo alla barriera di Aosta est e proseguendo in direzione del tunnel del Gran San Bernardo; appena usciti dalla seconda galleria si devia a destra in direzione di Valpelline, oltre il quale, dopo circa un km. si prende a sinistra per Ollomont.
Si continua verso il fondovalle sino al villaggio di Vaud, per fermarsi al piccolo parcheggio sopra l’abitato.
Volendo si può proseguire sino a Barliard (bivio a sinistra) dove c’è un altro piccolo parcheggio oltre il quale la strada prosegue come interpoderale.

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Bella gita di medio impegno in un ambiente selvaggio e poco visitato d'inverno.
Si può fare anche con gli sci e allora in discesa è meglio passare per la Chevriere.
Con il termine "tsa" si intende la baita più alta di un alpeggio.
Il termine "tsan" con il significato di "champ, campo" è usata anche in Svizzera (es. Nernetzan, campo delle Parche, presso Berolle nel Giura).

Dal parcheggio si prosegue per un centinaio di metri verso Glassier per prendere a sinistra un sentiero (indicazioni per La Chevriere) che ripidamente porta ad una stalla da dove passa l’interpoderale proveniente da Barliard.
La si segue lungamente verso sud sino al primo di dieci tornanti che portano alla fonte di un acquedotto, poi alcuni tornanti nel bosco e poco prima del traverso che porta a La Chevriere, poco prima di un muretto a lato strada, indovinare a sinistra un sentiero che risale il bosco per raggiungere l’interpoderale che da Doues raggiunge By.
Se non si trova questo sentiero continuare sino alla Chevriere (attenzione al pendio a sinistra) e continuare per l’interpoderale di By verso Doues.
Quando il sentiero si dirige decisamente verso Nord lo si può abbandonare e risalire il bosco sino all'interpoderale (più breve, ma ripido e faticoso).
Continuare sull’interpoderale verso Sud sino all’alpe Ansemin, m.2070.
Da questo alpeggio un’ interpoderale sale alla Tsa. Non conviene seguirla (spesso la neve la ricopre tutta e non è visibile).
Dietro l’alpe si salgono i pendii della comba di Cretes, si incrocia l’interpoderale ad un bivio, a sinistra il tracciato del TDC (Tour du Combin).
Si salgono allora in diagonale i pendii del versante Sud del monte Rotondo, si interseca ancora l’interpoderale per abbandonarla di nuovo e salire direttamente alla Tsa, ora visibile, per pendii moderatamente ripidi.
Circondati dalle montagne di Ollomont.
Dietro la Tsa da Sud a Nord lo Chenaille, la Tete des Cretes e la Salliousa, davanti dal col Fenetre ai monti della Valpelline e svetta ardita la punta Fiorio, regina della catena del Morion.
Volendo, al ritorno, giunti all'alpe Ansermin si può raggiungere la cappelletta di Champillon, passando per la località Cretes che da il nome alla comba.
Sotto di essa, ad Est, prima del bosco, si scorge una palina segnaletica.
Raggiungerla (ripido all'inizio) poi seguire il sentiero segnato nel bosco, facilmente individuabile, superando i ruderi di Les Prunayes, sino al ru de Doues che riporta a Vaud (galleria di trenta metri lungo esso). Due ore dall'Alpe Ansermin.

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