lunedì, 28 maggio 2012
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Monticchio

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Scheda
Foto: 
Monticchio © 2007 Maria Grazia Schiapparelli
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
MS
Attrezzatura: 
Sci, Pelli di Foca, ARTVA e coltelli
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
1h30'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
1250 m
Quota di Arrivo: 
1697 m
Dislivello: 
447 m
Accesso: 

Da Biella percorrere la strada della Valle Cervo, direzione Andorno - Piedicavallo. Dopo Valmosca, prima che la strada attraversi il torrente Cervo alle porte di Rosazza, deviare a destra per la Panoramica Zegna. Oltrepassare Forgnengo e Piaro, interessanti insediamenti valit, con splendidi edifici e mulattiere costruiti con la pietra delle cave della valle (sienite), e dopo qualche chilometro lasciare l'auto alla Sella del Cucco; in caso di nevicate recenti, qualora non si potesse parcheggiare qui (il parcheggio è minuscolo e lungo la strada manovrano gli spartineve) proseguire ancora per circa un chilometro al grande parcheggio successivo.

Introduzione

Il Monticchio è una cima non particolarmente elevata, ma ha degli splendidi pendii rivolti a sud, adatti sia allo sci alpinismo che alle ciaspole. Anche in caso di nevicate abbondanti il percorso non presenta particolari pericoli; i prati intorno all'alpeggio centrale (Pian Musin, piano morbido per la particolare conformazione del terreno imbevuto di acqua) a maggio sono bianchi di narcisi. Dalle vetta si gode un panorama spettacolare: a ovest, sull'alta conca di Oropa e sui monti dell'alta Valle Cervo che fanno da spartiacque con la valle di Gressoney; più a nord, il confine è la Valsesia, ad est ci sono gli impianti di Bielmonte, a sud la pianura vercellese e poi torinese; la vista con giornate nitide spazia fino al Monviso, alle Alpi Liguri e agli Appennini.

Descrizione

Dalla Sella del Cucco, di fronte alla quale c'è una mini area attrezzata per pic-nic, salire a nord oltre il boschetto di betulle, tenendosi leggermente verso destra, fino a vedere la punta davanti a voi; è un percorso caro ai Biellesi, che lo ripetono anche due volte, difficile non trovarlo tracciato. Il pendio dopo il primo tratto si fa dolce e attraversa gli ampi prati del Prà Musin; tenersi sempre verso destra e quando il terreno si fa ripido, proseguire con qualche semplice giravolta fino alla vetta sopra di voi.
Discesa: o per l'itinerario di salita, oppure più a destra scendendo, fino a dietro la cascina del Pian Musin; il pendio è così ampio che ognuno può cercarsi il percorso migliore. Qualora si fosse lasciata l'auto al parcheggio superiore, area con un monumento e lunga cascina a mezza costa, attraversata la strada, tracciare verso ovest fino a risalire l'evidente costone portandosi sulle tracce che arrivano dalla Sella del Cucco.

Autore

Bibliografia

  • CAI BIella, Sci-Alpinismo nel Biellese, Biella, 1997

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
Prime fasi di salita © 2007 Maria Grazia Schiapparelli339.25 KB
Alta Valle del Cervo © 2007 Maria Grazia Schiapparelli332.5 KB
Veduta sul Mucrone © 2007 Maria Grazia Schiapparelli189.81 KB
Bielmonte © 2007 Maria Grazia Schiapparell219.09 KB
La discesa verso la panoramica Zegna © 2007 Maria Grazia Schiapparell272.41 KB
In vetta! © 2007 Maria Grazia Schiapparell285.17 KB
Panoramica © 2007 Maria Grazia Schiapparell39.59 KB