lunedì, 28 maggio 2012
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Punta Fetita

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Autore
Autore: 
Andrea Sappino
Scheda
Via: 
normale da Challancin
Foto: 
Punta Fetita ©2007 Andrea Sappino
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
MS
Attrezzatura: 
Sci, Pelli di Foca, ARTVA
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo, aprile
Tempo Complessivo: 
4h00'
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
1621 m
Quota di Arrivo: 
2623 m
Dislivello: 
1002 m
Accesso: 

Dall'uscita del casello autostradale Autostrada A5 di Morgex si svolta dapprima a destra, sulla SS26, per poi immettersi dopo 800 m, svoltando a sinistra, sulla strada per La Salle. Si supera il capoluogo e, all'altezza di una curva, si svolta a sinistra seguendo la direzione per Challancin. Si attraversano svariati villaggi (Chaffieron, Villarisson, Remondey e Les Places) sino a raggiungere gli abitati di Cheverel: qui si svolta a destra e dopo 1.5 km si raggiunge Challancin. Si prosegue ancora per 300 m sino al cartello di divieto di transito: qui si può parcheggiare l'auto.

Introduzione

Bella sci-alpinistica invernale. Buoni i pendii, facili ma di discreta soddisfazione. Consiglio di salire per il col de Bard e godersi la panoramica dorsale e poi di scendere per il bel vallone del torrente di Arpilles.

Descrizione

Da Challancin (1621m) si segue la sterrata che sale sui prati sovrastanti (in questo primo tratto eventualmente si sale dritti sui prati). Ad un bivio si va a destra e si sale, sempre su comoda sterrata, agli alpeggi di Arpilles (1862m). Si prosegue in direzione est, su mulattiera nel bosco evidente, si passa per una radura (qui si giunge in discesa), si rientra nel bosco e si segue il segnavia Sentiero n° 2 lungo la mulattiera che porta al col de Bard (2176m). Si segue ora verso sinistra (nord) l'evidente dorsale che sale con pendenze moderate e bei panorami verso il col Borromein (2315m). Si prosegue sulla larga dorsale, si supera un pianoro (2500m circa) e dopo un pendio più ripido si giunge in vetta. In discesa si scende al pianoro, si scavalca nel punto migliore la dorsale e si scende nel bel vallone sottostante fino alla radura sopra Arpilles. Di qui si scende prima per la sterrata e poi per i prati fino a Challancin.

Bibliografia

  • Alessandro Mezzavilla e David Pellissier, Orizzonti Bianchi Vol.1, Martini Multimedia Editore, Saint-Vincent, 2004

Cartografia

Galleria fotografica

I've been there!

Data Via Tipo Partecipanti Visite
1 22/07/2010 Escursionismo Giancarlo Beretta, Stefania Nicali 1.404
2 02/06/2009 Da Challancin Escursionismo Silvia Quaglino 1.643
3 15/09/2007 Escursionismo Massimo Martini, Paolo Valvassora, Silvia Deplano 1.025

Le relazioni su questa meta