sabato, 11 febbraio 2012
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Savona

Antro dei Falsari

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
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Traversata di Capo Noli

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Places
Scheda
Autore: 
Massimo Martini
Data del rilievo: 
17/04/2011
Relazione Gita: 
Traversata di Capo Noli
Via: 
da Varigotti

Traversata di Capo Noli

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
17/04/2011
Relazione Gita: 
Traversata di Capo Noli
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
4h30'
Dislivello: 
669 m
Distanza percorsa: 
10,70 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Molto affollato
Condizioni
Condizioni meteo: 

variabile

dal passo del Faiallo a Vara Inferiore

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sottotitolo: 
lungo sentieri in parte non segnati
Autore
Autore: 
Maurizio Lo Conti
Scheda
Segnavia: 

assenti tranne che all’inizio AV e per il tratto in comune con il simboli fie quadrato giallo (che peraltro taglia semplicemente alcuni tornanti della sterrata non segnalata)

Data del rilievo: 
25/07/2010
Foto: 
Incisioni rupestri nell'area del Beigua
Tipologia Percorso: 
Traversata
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
3h00'
Dislivello: 
0 m

Introduzione

E’ difficile se non quasi impossibile trovare percorsi che si possano fare in piena estate vicino a Genova, senza soffocare dal caldo… una delle poche possibilità è quella qui presentata (ci sono sempre delle brezze refrigeranti e i boschi di faggio che si attraversano sono proprio freschi). Oltretutto si riesce pure a visitare un sito di arte rupestre… E’ necessario, però, avere due veicoli, in questo caso è anche particolarmente indicata per gli escursionisti che hanno messo su famiglia e… vogliono far camminare i piccoli su un percorso semplice e… tutto in discesa… Svolgendosi quasi totalmente al di fuori dei sentieri segnati pur essendo sostanzialmente una T è bene classificarla come una E.

Calice Ligure

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Scheda Territorio

Nome in Dialetto: 
Carxi (Ligure)
Numero Abitanti: 
1643 abitanti
Superficie: 
19.3600 kmq
Santo Patrono: 
San Nicolò (3 maggio)

Apertura via "Panta Rei" alla Rocca Perti

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Autore
Autore: 
Christian Roccati

ROCCA DI PERTI (571 m)
Via “Panta Rei” (Ernesto Dotta, Christian Roccati)
TD, 6a/VI (5+ obbl.) 135 m

Storia della via
Dopo un mese dall’apertura e richiodatura della Nuova via Andrea e Paolo, alla Rocca du Fo’, nell’Appennino ligure, Ernesto Dotta e Christian Roccati si sono trovati a realizzare un nuovo progetto che, come altri, avevano in serbo da tempo. Una porzione della parete nord della Rocca di Perti era ancora inesplorata, ed una linea naturale evidente già aveva catturato l’ attenzione di entrambi. Ernesto era per altro reduce dal grande lavoro effettuato con gli altri componenti del team Vecchie Beline, suoi compagni, che sulla stessa parete aprirono, negli anni precedenti, una serie di splendide linee. Le stesse erano state ripetute e manutenute, una dopo l’altra, pochi mesi prima di Panta Rei.

Anello dal Passo Faiallo

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sottotitolo: 
Per baite e ripari tra la provincia di Savona e Genova, nel parco del Beigua.
Autore
Autore: 
Maurizio Lo Conti
Scheda
Segnavia: 

Simboli fie: due tondi rossi, quadrato vuoto rosso, AVML, tre punti rossi, ometti di pietra, A rossa, triangolo pieno rosso, quadrato giallo, sterrata non segnata (poi in parte AV)

Data del rilievo: 
14/06/2009
Foto: 
Panorama verso i monti dietro Genova
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
4h00'
Dislivello: 
400 m

Descrizione

Dalla strada, si segue l’Av e i due punti blu e poi, tralasciando quasi subito l’AV, i simboli Fie, che salgono dal Passo Gava, fino alla vetta del Reixa 1183 m. In seguito, si consiglia la variante per la cima Vaccaria (più interessante, come panorama, rispetto al precedente Monte Reixa), presidiata da una madonnina.
Si scollina (incontrando l’AV) e, come punto di riferimento, si ha il rifugio Argentea, per l’occasione aperto dal Cai di Arenzano, che aspettava degli altri escursionisti.
Da lì, si scende, con i tre punti rossi, fino al riparo ‘Fascium’ (fonte), qui si lascia il simbolo FIE, per andare in direzione Argentea, su una labile traccia in piano… un tempo era segnato con i tre punti rossi, ma, ora, ci sono solo alcuni ometti… Con attenzione, ma senza particolari difficoltà, si superano le pietraie del versante sud dell’Argentea. Finito il tratto, si sbuca in un prato (vicino a “Colletassa”) e si incontrano degli altri escursionisti che, sfidando il caldo (coraggiosi!?), hanno risalito la “stella bianca”… e cercano, ora, la strada per scendere al ‘Collain’ e al ‘Cu du mundu’… Si scende, invece, per qualche metro, e si vede prima la “stella bianca”, e poco dopo, si reperisce la ”A rossa”, che si segue a destra (da notare che non è facilissimo da individuare, se si dovesse percorre all’incontrario…) Si taglia il versante, quasi in piano, passando sotto l’enorme “fungo” di pietra, vicino al Rifugio Leveasso (aperto, ma non gestito), che è raggiunto, poi, in 5 minuti. Dopo una lunga pausa pranzo al Leveasso, si rimonta (unico punto in cui si puo’ patire il caldo) il crinale (triangolo rosso). Dopo il passo, si ignorano le varie possibilità e si scende con il quadrato giallo (segni freschissimi e numerosi) Si sfiora una baita e si incrocia uno sterrato… qui si abbandona il quadrato giallo x salire a destra, Si continua (salita costante, ma abbordabile) sempre sulla via principale e, ad un evidente bivio, nel fitto bosco di faggi si procede, non visibilissimo, dritti (mentre piegando quasi a 90 gradi a destra, si ritorna verso il crinale, nella zona del rifugio Argentea). Si sbuca in un pianoro e, successivamente, quasi alla fine dello stesso, si scende a sinistra, da un ometto di pietra, su uno stretto sentierino, lasciando l’ampia pista. Si scende e si procede quasi orizzontalmente fino a “casa Tassara” (fonte fresca!). Per rientrare, si continua, senza più abbandonarlo, sul tracciato nuovamente largo che moderatamente prende qualche metro di quota e sbuca proprio dietro il ristornate albergo del Faiallo e all’ampia area pic nic.
All’arrivo, per chi non è scappato subito a casa, grigliata (portarsi le griglie, quelle presenti sono un po’ troppo rovinate…), mangiata e, per chi non guida, bevuta, con ri partenza in auto verso le 20.30 (qui il sole tramonta definitivamente, ad inizio estate, verso le 20.45).

Autore

NB:
Se volete alcune foto al link
http://www.cralgalliera.altervista.org/faiallo09.pdf

http://www.cralgalliera.altervista.org/anno2009.htm

Ferrata degli Artisti

Scheda
Foto: 
Ponte tibetano ©2009 Anselmo Orsi
Autore: 
Anselmo Orsi
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Autore

Savona

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Scheda Territorio

Rockstore

Scheda
Punto Vendita: 
Articoli sportivi
Via: 
Piazza Garibaldi, 14
Telefono: 
+39 019-69.02.08