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  Lombardia / Tartano Sci Panorama  

Monte Pedena (2399 m)

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Sito personale: http://web.tiscali.it/francorossi.geologo

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Ultima modifica: 22.01.07

Monte Pedena (2399 m) - © 2007 Franco Rossi
Monte Pedena (2399 m) - © 2007 Franco Rossi

Scheda dell'escursione sci-alpinistica

Tempo complessivo: 6h00'
Tempo di salita: 4h30'
Tempo di discesa: 1h30'
Difficoltà: Medi Sciatori (MS)
Quota alla partenza: 1350 m
Quota alla meta: 2399 m
Dislivello: Salita 1049 m
Esposizione:  
Periodo consigliato: gennaio, febbraio
Bibliografia:
  • Miotti, Solvetti (1998) “282 itinerari di scialpinismo fra alto Lario ed Engadina”, Sondrio
  • CAI Bergamo (1990) “Scialpinismo nelle Orobie” BOLIS Bergamo
Cartografia:
  • Kompass n.105 scala 1:50.000

Introduzione

E' una bellissima gita invernale dove si trova quasi sempre splendida neve farinosa. Unico neo della gita è il tratto iniziale lungo la strada per il Passo San Marco qui abbastanza in piano. Recentemente è possibile salire in auto fino a circa 1350 m, bivio per l'altrettanto classica gita al Monte Lago, e oltre la quota 1200 m della Madonna delle Grazie (partenza considerata in genere nelle guide), per il fatto che più in alto la Casera di Monte Lago è aperta tutto l'anno.

Avvicinamento

Dal paese di Morbegno in Valtellina si prende a destra per il Passo di S.Marco (Valle del Bitto di Albaredo). Oltre Albaredo si prosegue in auto fino dove le condizioni di innevamento della strada lo permettono: sempre almeno alla Madonna delle Grazie (m 1150 circa), ultimamente fino al bivio per la gita del Monte Lago (m 1350 circa).

Descrizione

Calzati gli sci si prosegue sulla strada estiva, non molto pendente e che richiederà al ritorno un po' di spinte, fino alla Casera di Monte Lago, abitata tutto l'anno (e dove è possibile pernottare). Da qui sono possibili varie soluzioni: tutto a sinistra, se la neve è ben assestata e primaverile (in questo caso in alto sarà possibile ricollegarsi alla gita del Monte Lago salendo a sinistra alla cresta W di questa bella montagna), raggiungendo infine sul pianoro il Baitone sulla destra; o meglio subito dopo il ponte risalendo il pendio a lato del bosco, inizialmente districandosi tra i grossi massi e gli arbusti, puntando poi ad una baita con a fianco due larici secolari, poi leggermente a destra verso una abetaia (facendo attenzione ai valangosi canaloni della Punta del Piodere), superando ancora un dosso e tagliando verso sinistra verso una croce appena sotto alla caratteristica baita del Baitone, dove ci si ricollega all'altra variante di salita. Gli spazi si aprono: si sale verso destra in direzione del Pedena, aggirando una fascia rocciosa a sinistra ed entrando in un ampio vallone che si percorre fino in fondo, dove si supera il salto finale verso destra raggiungendo la cresta in vista della vetta. Per un ripido ma breve canale si raggiunge una forcella subito sotto la vetta dove si lasciano gli sci. Si sale all'anticima a piedi sul ripido versante e poi alla vetta di poco discosta su una aerea ma facile crestina (attenzione alle eventuali cornici). In discesa conviene stare sulla sinistra, su tutto il fianco Nord, in genere con splendida neve farinosa.

Galleria fotografica

Monte Pedena (2399 m) - © 2007 Franco Rossi Monte Pedena (2399 m) - © 2007 Franco Rossi Monte Pedena (2399 m) - © 2007 Franco Rossi
Arrivo al colletto Panorama sulla Valtellina Le Alpi Orobie dalla vetta


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