lunedì, 13 febbraio 2012
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Silvia Quaglino

Rifugio Barbustel

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
15/01/2012
Relazione Gita: 
Rifugio Barbustel
Via: 
da Mont Blanc per il Col de la Croix
Foto: 
Al rifugio! ©2012 Massimo Martini
Difficoltà: 
WT2
Tempo Complessivo: 
4h00'
Dislivello: 
816 m
Distanza percorsa: 
9,80 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Molto affollato
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno

Condizioni neve: 
discontinua sino al Lac Muffé, poi continua con constistenza variabile
Scala di pericolo: 
1 - debole

Viou

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
04/04/2011
Via: 
da Parleaz
Segnavia: 

(26D), (25) e (26)

Foto: 
Foto di gruppo a Viou! ©2011 Massimo Martini
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
4h30'
Dislivello: 
890 m
Distanza percorsa: 
9,65 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno, ma cielo velato

Condizioni sentiero: 
ottime, sistemato recentemente
Condizioni segnaletica: 
ottime: sia orizzontale che verticale

Alpe Pesse

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
18/02/2011
Via: 
da Vétan dessus
Foto: 
Foto di gruppo a Pesse ©2011 Massimo Martini
Difficoltà: 
WT1
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno

Tête du Grand Etret

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Autore
Autore: 
Silvia Quaglino
Scheda gita
Data della gita: 
12/02/2011
Relazione Gita: 
Tête du Grand Etrêt
Via: 
da Pont Valsavarenche
Difficoltà: 
MS
Avvistamenti
Affollamento: 
Affollato
Condizioni
Condizioni meteo: 

perfette

Condizioni neve: 
farina in alto, in basso meglio stare sulla traccia
Scala di pericolo: 
1 - debole

itinerario che si sviluppa lungo il vallone di seyvaz, risalndolo lungo il torrente per andare ad immettersi sul ghiacciao del grand etret. molto tracciato. traccia dura o di neve compatta. bellissima vista sul retrostante vallone piemontese , sulle cime del piemonte e della vanoise. bellissima la vista sulla punata fourà e, salendo su ciarforon, becca di monciair e denti del broglio.
in discesa per tutto il tratto di ghiacciaio ho trovato neve farinosa. poi quando ci si reimmette nel vallone semipianeggiante meglio sfruttare le tracce di salita/discesa .
un po' di vento freddo mi ha accomapagnata per quasi tutta la salita , che, al mattino, si svolge tutta all'ombra. sole al colle.

Monte Barbeston

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
30/10/2010
Relazione Gita: 
Monte Barbeston
Via: 
da Bellecombe
Segnavia: 

Sentiero n° 2

Foto: 
Foto di gruppo in vetta al Mont Barbeston ©2010 Massimo Martini
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
7h00'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Condizioni
Condizioni meteo: 

coperto, pioggia poco prima del ritorno alle auto

Condizioni sentiero: 
discrete, alcuni tratti leggermente innevati sopra i 1700m

Rifugio Chabod

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
14/03/2010
Relazione Gita: 
Rifugio Chabod
Foto: 
Foto di gruppo al Rifugio Chabod ©2009 Massimo Martini
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Avvistamenti faunistici: 

Rupicapra rupicapra

Avvistamenti faunistici: 

Capra ibex

Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno

Condizioni neve: 
ottime, traccia battuta

Redazione
Difficoltà percepita: 
E

Monte Barbeston

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Autore
Autore: 
Silvia Quaglino
Scheda gita
Data della gita: 
13/06/2010
Relazione Gita: 
Monte Barbeston
Via: 
da Veulla
Segnavia: 

Sentiero n° 7

Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
2h45'
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

nuvoloso

Condizioni sentiero: 
ottime- 2 alberi caduti sul sentiero che non danno fastidio alcuno

salita dal sentiero (7b) sono poi scesa dal sentiero che porta a magazzino e da li a veulla. sentiero completamente sgombro da neve.

Colma di Mombarone

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Autore
Autore: 
Silvia Quaglino
Scheda gita
Data della gita: 
02/06/2010
Relazione Gita: 
Colma di Mombarone
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
2h30'
Condizioni
Condizioni meteo: 

buone

Condizioni sentiero: 
buone- presente ancora neve in parecchi punti, non sempre evitabile

ancora molta neve nel valloncello che porta alla bocchetta del mombarone e sul sentiero. in particolare è obbligatorio pasare su alcuni nevai alla fine dell'ultimo pianoro. sentiero coperto dalla neve lungo l'ultimo tratto, ma essendo evidente il percorso nonchè le tacche rosso-bianche si può prevalentemente evitare di pestare neve.
al momento della mia gita scarso rigelo notturno tranne che nell'ultimo pezzo dal rifugio alla vetta.

Monte Colombo

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Autore
Autore: 
Silvia Quaglino
Scheda gita
Data della gita: 
23/05/2010
Relazione Gita: 
Monte Colombo
Condizioni
Condizioni sentiero: 
buone- alcuni tronchi sul sentiero

salita dapprima verso il col de faveroy, sino a poco oltre l'alpe faveroy ( ultimi 200 mt. con neve marcia) mi sono fermata per l'innevamento ancora consistente e la neve non rigelata. ridiscesa fino a sotto la frazione di pesse ho ripreso il sentiero per il monte colombo (a quota 1271) arrivando in vetta senza toccare neve, fatto salvo un passo all'altezza dell'ultima baita prima della vetta. dislivello totale ca. 1900. sono presenti alcuni tronchi sul sentiero ( uno solo da aggirare ) , già presenti, peraltro , lo scorso anno. sentiero sempre segnalato ( sia quello per il colle faveroy che per il monte colombo). entrambi i sentieri hanno una pendenza decisamente forte.

Punta Leretta

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Autore
Autore: 
Silvia Quaglino
Scheda gita
Data della gita: 
21/02/2010
Relazione Gita: 
Punta Leretta
Foto: 
La punta leretta vista dall'alto
Difficoltà: 
WT2
Tempo Complessivo: 
1h45'
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Condizioni
Condizioni meteo: 

ottime

Condizioni sentiero: 
traccia ben segnata- presenti bastoni con simbolo delle ciaspole di colore rosso

partenza da coumarial ( bivio a dx. dopo fontainemore, salire per alcuni km. seguendo le indicazioni per ecomuseo del monte mars) dove vi è anche una pista di fondo. il primo tratto di gita si svolge lungo la pista di fondo ( vi è una parte dedicate alle ciaspole ed agli scialpinisti, che occorerrebbe rispettare!) poi si trovano delle paline rossse con il simbolo delle ciaspole. io ho tagliato prima della prime baite, dove vi è la diramazione per il rifugio coda, sfruttando la traccia di uno scialpinista prima di me. la gita così si è svolta prevalentemente nel bosco, incrociando solo una volta la pista(strada interpoderale) in prossimità delle baite leretta.
neve abbondantissima. scendendo ho tagliato nel bosco e , fuori da precedenti tracce di discesa , sono sprofondata oltre alla vita.
dalla cima consiglio di seguire le numerose tracce e proseguire ancora per circa un centinaio di mt. sino a raggiungere un'altra piccola punta.
dalla cima si vede , in lontananza, il monviso ed il cervino