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| Piemonte / Balangero |
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Autore: ATL Canavese - Valli di Lanzo
Pagina web: www.canavese-vallilanzo.it

| Altitudine: | 450 m |
| Accesso: |
Comune di Balangero (467 m a 29 km da Torino) |
Il Santuario della Madonna dei Martiri sorge in una località molto suggestiva, dove si coglie un profondo rapporto
con la terra e con le vicende ataviche, legate al passaggio di popoli, eserciti e predicatori. Il ricordo di tale
remoto passato è più forte che mai di fronte a questa chiesa, in un luogo in cui l'estremo lembo della pianura si
rompe contro le prime propaggini delle montagne, dinanzi al grandioso spettacolo delle Alpi.
La fondazione del santuario risale a un momento molto drammatico per il Piemonte, devastato dalle invasioni dell'esercito
francese.
All'inizio del XVIII secolo, al termine del conflitto, quale segno di ringraziamento per la cacciata del nemico a
Balangero fu ricostruita una cappella sui resti di un tempietto trecentesco, a sua volta sorto sul luogo di un pilone;
durante gli scavi per le fondamenta si rinvennero numerosi scheletri umani emananti una fragranza soave, segno inequivocabile
di santità: i resti furono riconosciuti come appartenenti a soldati alla Legione Tebea, unità militare romana composta
interamente da cristiani martirizzati per non aver voluto abiurare.
La chiesa, circondata da vegetazione rigogliosa e campi silenziosi, è in perfetta sintonia con l'ambiente naturale
circostante grazie alla sua linea elegante e alla forme armoniose ed è circondata da un muro all'interno del quale
sorge anche l'abitazione del custode, costruita nel 1717. Un cancello in ferro lavorato con forme sinuose permette di
accedere al selciato, costituito da lastre di pietra quadrate. L'elegante facciata, commissionata nel 1779 dall'arcidiacono
Ludovico Gazelli al muratore Antonio Ferino, è ricca di numerosi elementi che richiamano la classicità: si presenta
suddivisa orizzontalmente da un cornicione e sormontata da un timpano privo di decorazioni; inoltre vi sono delle modanature
che terminano con volute a simulare il capitello. Il portale è affiancato lateralmente da due nicchie, contenenti due
statue di San Giovanni Bosco.
Il santuario, a pianta rettangolare, presenta un altare in marmo del 1891, sormontato da una nicchia in pietra
con una teca in vetro contenente la statua della Beata Vergine con in braccio Gesù.
Di notevole pregio la cupola, illuminata da due finestre laterali, in cui campeggia la figura della Beata Vergine
che, oppressa dal dolore e attorniata da quattro angeli, stringe a sé la croce: le tinte della decorazione della
volta armonizzano fra loro e conferiscono all'ambiente un'atmosfera raccolta e devota.
L'intensa devozione di Balangero e dei paesi circostanti verso la Madonna dei Martiri si esplica l'8 settembre e il 21 novembre. Nei mesi estivi viene celebrata la messa il Venerdì.
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