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| Piemonte / Chialamberto |
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Autore: ATL Canavese - Valli di Lanzo
Pagina web: www.canavese-vallilanzo.it

| Altitudine: | 1874 m |
| Accesso: |
Gli itinerari si svolgono su sentiero oppure percorrendo un lungo ma meno faticoso sterrato: entrambi partono dalla frazione Vonzo. |
E' il santuario più in quota delle Valli di Lanzo: sorge infatti a 1874 m su una terrazza erbosa dalla quale
si spazia su tutta la Val Grande, al centro di una conca costellata da piccole costruzioni in pietra, un tempo
occupate dai pastori con le famiglie e il bestiame. Molti di questi alpeggi sono tuttora in uso e le mandrie vi
trascorrono l'estate, seguendo una transumanza di secolare tradizione che vede ogni primavera i pastori lasciare
i villaggi per raggiungere i pascoli d'alta quota e ridiscenderne in autunno.
Ciò che più colpisce, soprattutto nelle giornate terse e ventose, è il contrasto fra il bianco candido del santuario
e il blu intenso del cielo: effetto che accentua il senso della verticalità e amplifica la sensazione di ascesa verso
l'alto, come se salendo ci si avvicinasse di più a Dio. La posizione isolata, la presenza di canaletti e coppelle
su alcuni massi e le numerose leggende relative alla zona confermano le antichissime origini di questo luogo come
raduno pastorale, ma soprattutto come sede di pratiche devozionali risalenti a culti pre-cristiani.
La costruzione, di origine settecentesca, appare umile ma ospitale al tempo stesso. Presenta una struttura
architettonica molto semplice, come gran parte delle cappelle montane: la porta centrale è affiancata da due
piccole finestre e sormontata da un'altra rotonda; all'esterno sorge un piccolo campanile, mentre il tetto copre
anche alcuni locali di servizio.
All'interno vi è un unico altare e in una nicchia è collocata la statua della Madonna del Carmine, opera recente
di artisti locali.
Nel santuario sono conservati circa settanta ex-voto di antichissima origine, testimonianza dell'intensa e costante
manifestazione di fede nei confronti di questo sito.
Nei dintorni del santuario si può notare un enorme masso cubico, sul quale la leggenda vuole solessero danzare le mosche, ovvero le streghe di Vonzo, piccolo borgo alpino nel Comune di Chialamberto, un tempo abitato da più di quattrocento persone.
La festa del santuario cade il 16 luglio: la sera antecedente il sabato più prossimo al 16 si svolge un suggestivo falò sui pendii sottostanti come annuncio della festa.
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