lunedì, 13 febbraio 2012
Login

Stefania Nicali

Mont Fourchon

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
16/09/2011
Relazione Gita: 
Mont Fourchon
Via: 
cresta NE
Segnavia: 

13C sino a quota 2700 m circa, poi ometti

Foto: 
mont fourchon e a destra la cresta di salita
Difficoltà: 
EE
Dislivello: 
584 m
Distanza percorsa: 
5,08 km
Avvistamenti
Avvistamenti faunistici: 

stambecchi

Condizioni
Condizioni sentiero: 
poco visibile la parte alta
Condizioni segnaletica: 
scarsa

Percorsa la breve ma divertente cresta NE che alterna tratti di buona roccia ad altri, brevi, di terriccio instabile. Qualche ometto sulla cresta anche se il percorso è logico ed intuibile; un solo passaggio un po' impegnativo sull'ultimo risalto roccioso anche se per il resto, meno impegnativo, è necessario l'uso delle mani.

Redazione
Difficoltà percepita: 
EE

Bivacco Molline

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
11/09/2011
Relazione Gita: 
Bivacco Molline
Segnavia: 

20

Foto: 
al bivacco
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
4h00'
Dislivello: 
894 m
Distanza percorsa: 
13,80 km
Condizioni
Condizioni meteo: 

abbastanza nuvoloso

Condizioni sentiero: 
buone
Condizioni segnaletica: 
buone

Gita di ripiego per le condizioni meteo ma comunque remunerativa per gli ambienti e qualche avvistamento faunistico. Non abbiamo visto partecipanti al Tor de Geant nel tratto di percorso in comune all'inizio del sentiero.

Redazione
Difficoltà percepita: 
E

Tour Ponton

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
24/07/2011
Relazione Gita: 
Tour Ponton
Segnavia: 

8, 7A, Alta Via 2

Foto: 
Tour Ponton ©2011 Giancarlo Beretta
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
5h00'
Dislivello: 
1224 m
Distanza percorsa: 
16,78 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

poco nuvoloso, vento forte

Condizioni sentiero: 
buone
Condizioni segnaletica: 
buone

Fatto il giro ad anello tornando dal lago miserin. Giornata nel complesso bella ma con temperature gelide complice lo zero termico a 3000 m ed un vento teso e freddo: se non si guardava il calendario sembrava di essere a novembre (vedi foto in vetta)!

Il ponte sul torrente in corrispondenza del bivio a quota 2343 m è stato ripristinato.

Dato un'occhiata ai ghiacciai del Rosa che sono innevati e ancora ben chiusi.

Mont Avril

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
03/07/2011
Relazione Gita: 
Mont Avril
Via: 
salita da Glassier
Segnavia: 

Sentiero n° 5

Foto: 
in vetta col mont velan alle spalle
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
8h00'
Dislivello: 
1807 m
Distanza percorsa: 
21,56 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Avvistamenti faunistici: 

marmotte

Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno

Condizioni sentiero: 
buone
Condizioni segnaletica: 
buone

Giornata super per una salita super.

Salita al fresco con un bel venticello che ci ha fatto sudare poco per raggiungere la vetta da cui il panorama è bellissimo e a perdita d'occhio; quarta salita per me e prima per Stefi che voleva fare un po' di dislivello: subito accontentata!

Visto più marmotte che escursionisti(proprio pochi per una così splendida giornata).

Redazione
Difficoltà percepita: 
E

Bivacco Pascal

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
16/06/2011
Relazione Gita: 
Bivacco Pascal
Via: 
da Morge
Segnavia: 

(21)

Foto: 
Lago e Testa di Liconi ©2011 Giancarlo Beretta
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
6h30'
Dislivello: 
1493 m
Distanza percorsa: 
20,45 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Avvistamenti faunistici: 

Rupicapra rupicapra

Avvistamenti faunistici: 

coturnice

Condizioni
Condizioni meteo: 

parzialmente sereno

Condizioni sentiero: 
ottimo
Condizioni segnaletica: 
ottima

Salita infrasettimanale confidando nel meteo ma ci è stata impedita la visuale sul Bianco!
Nevai solo a partere da poco oltre il colle Licony dove si sprofondava ma ben aggirabili sulla piatraia.
Bella la fioritura ad Arp de Licony che sembrava la prima spolverata di neve.

Lac du Fond

0
0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
30/06/2007
Relazione Gita: 
Lac du Fond
Via: 
da Planaval
Foto: 
Giancarlo arriva al lago ©2007 Massimo Martini
Difficoltà: 
E

Alpe Chavalry

0
0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
19/12/2010
Via: 
da Porliod
Foto: 
Foto di gruppo all'alpe Chavalry ©2010 Massimo Martini
Tempo Complessivo: 
2h30'
Condizioni
Condizioni meteo: 

neve, poi qualche schiarita

Condizioni neve: 
Bell'innevamento con traccia battuta (30cm)

Redazione
Difficoltà percepita: 
E

Punta Palasina

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
14/12/2010
Relazione Gita: 
Punta Palasina
Via: 
salita da Estoul
Segnavia: 

non visibile

Foto: 
arrivo in vetta
Tempo Complessivo: 
4h45'
Avvistamenti
Avvistamenti faunistici: 

Sciurus vulgaris

Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno con nebbia alta

Condizioni neve: 
crosta a tratti portante
Condizioni via: 
traccia battuta con neve a tratti portante

Giornata con temperature "polari", -15 alla partenza con brezza ancor più gelida dall'alpeggio Palasina in su,poco sole e per di più velato da uno strato di nebbia alta. In compenso la via è ben tracciata e la poca neve in quota abbinata al freddo ha reso sicuro il percorso sotto i pendii del Bieterorn: in questo tratto qualche slavina è già caduta e non sembra esserci ancora molta neve che eventualmente può venire giù; in caso di forte o recente innevamento conviene senz'altro seguire il percorso descritto nella relazione.
Salita in compagnia di Stefania e Vittorio.

Redazione
Difficoltà percepita: 
E

Mont Giantsanaz

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
04/08/2010
Relazione Gita: 
Mont Giantsanaz
Segnavia: 

2A sino al Grand Collet

Foto: 
cresta finale
Difficoltà: 
EE
Tempo Complessivo: 
5h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Avvistamenti faunistici: 

Capra ibex

Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno

Effettuato il classico anello con discesa dalla croce dell'Aroley. Stefania, in giornata unn po' sottotono, si è fermata al Grand Collet. La traccia sino alla cresta, avvicinandosi alla quale diventa un po' ripida e franosa, è abbastanza riconoscibile anche grazie a qualche ometto ed oltre ad essa, sulla fiancata dalla parte opposta, tanti sono caduti e bisogna andare un po' a vista: io sono rimasto appena sotto la cresta (ho fatto solo una piccola deviazone ad una anticima dove c'erano degli stambecchi) anche perchè più sotto sulla fiancata gli sfasciumi ed il terriccio, molto instabili, diventano troppo ripidi ed ogni traccia che sembra di vedere è in realtà una delle tante colate create dall'acqua di fusione. Dalla vetta sembra forse che si possa anche, dal colletto a cui si arriva dal Gran Collet, scendere e poi traversare molto sotto la ripida fiancata per risalire al colletto roccioso tra l'anticima e la vetta (ma di questo non sono così sicuro).
Comunque, dopo tanta fatica, panorama e solitudine non si sprecano e si torna, con molta cautela, senz'altro soddisfatti.

Col des Laures

0
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
03/08/2010
Relazione Gita: 
Col des Laures
Segnavia: 

8A, 102

Foto: 
colle e laghi di laures
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
6h45'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Avvistamenti faunistici: 

Capra ibex

Condizioni
Condizioni meteo: 

nuvoloso e freddo

Condizioni sentiero: 
buone

Lunga, faticosa ma bella escursione completata dal passaggio per i quattro laghi Lussert.
Il tempo, molto nuvoloso al mattino, si è aperto un po' nel pomeriggio e ci ha fatto vedere qualche veloce scorcio sulle cime circostanti.