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  Valle d'Aosta / Montjovet  

Cenni storici

Autore: Sonia Furlan

Il Castello di Saint-Germain da Chenal
Il Castello di Saint-Germain

Il castello di Saint-Germain sorge in una posizione decisamente strategica tanto che, prima ancora dei romani, popolazioni dell'età neolitica costruirono la loro necropoli nei pressi dell'attuale castello; inoltre, prima dell'avvento dei romani il luogo era stato colonizzato dai Salassi.
Non esiste testimonianza materiale della presenza di un insediamento romano dove oggi sorge il castello, ma reperti dell'epoca sono scoperti in zona nel 1934, il tracciato dell'antica strada passa a poche centinaia di metri dal colle di Montjovet e questo deve il suo toponimo proprio ai romani che lo dedicarono a Giove; l'ipotesi di una fortificazione romana è quindi senz'altro verosimile.
Il castello, come lo vediamo ora, sorge a partire dal X-XI secolo, ed in questo periodo risulta essere di proprietà di una famiglia, legata a quella di Chenal, di cui tuttavia neppure il de Tillier conosce il nome.
Dal 1250 Bermond di Montjovet risulta proprietario almeno di una porzione del castello di Saint-Germain; dal 1261 furono comproprietari Ebalo di Challant e Feidino di Montjovet.
Feidino di Montjovet esercitò il suo potere sul feudo mantenendo un comportamento decisamente vessatorio, tanto che Amedeo V di Savoia non si fece sfuggire l'occasione di allontanarlo, adducendo motivazioni di ordine pubblico, per ampliare il dominio della famiglia Savoia sulla valle. Nel 1294-95 Feidino cedette la sua porzione del castello di Saint-Germain alla famiglia Savoia in cambio di un possedimento a Coazze, nel canavese; nel contempo Ebalo di Challant, che nel 1261 era divenuto proprietario del castello di Chenal, avendo sposato Alexia, unica erede del signore di Chenal, scambiò con Amedeo V il viscontado di Aosta con il pieno possesso del feudo di Saint-Germain, dando il via al rapporto di fiducia tra le famiglia di Challant e Savoia.
Nel 1438 Francesco di Challant vendette ad Amedeo VII il castello, il borgo e la castellania di Montjovet; il duca provvide quindi ad attuare una serie di interventi migliorativi sulla struttura del castello, soprattutto per quanto riguarda le opere di difesa a cui sia attende a partire dal 1554.
Nel 1661 il castello di Saint-Germain viene smantellato; questa scelta, operata da Carlo Emanuele II, si basa si basa sulla constatazione che alla metà del XVII secolo il castello di Saint-Germain ospitava solo 6 soldati ed era stato soppiantato nelle funzioni difensive dal castello di Verrès, che ospitava 12 armati, e soprattutto dal forte di Bard, dove risiedevano abitualmente ben 60 armati.
Il de Tillier, che vide Saint-Germain nel 1737, ci testimonia che "il n'y a plus rien de couvert que la seule tour, qui est postée presque au milieu de toutte l'esplanade, la plus elevée de tout ce vaste corps".
Attualmente, il castello di Saint-Germain a Montjovet si presenta come un affascinante e grandioso complesso di ruderi, comunque ancora capace di segnalare con forza la sua presenza nel paesaggio circostante.

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