Descrizione architettonica
Autore: Sonia Furlan
Il nucleo centrale del castello di Sarriod de la Tour è costituito dalla torre quadrata che domina l'intera struttura;
questa, conosciuta come Tour de Sarriod o Tour de Saint-Nicolas, esisteva già nel 1393, quando viene infeudato il
"grand ruisseu" Sarre di cui si dice che attingeva l'acqua "subtus Turrim Sarriodorum".
La torre, a pianta quadrata, è caratterizzata dal notevole spessore della muratura e presenta una particolare terminazione
sottogronda, che pare un timido abbozzo di merlatura quasi mascherato come se fosse una serie di finestrelle quadrate,
e il tutto è sottolineato da una fascia di intonaco. In epoca rinascimentale sono state aperte alcune finestre a
croce.
Contemporanea alla torre sembra essere soltanto la cinta muraria, nel tratto parallelo al fronte nord occidentale
del castello, quello che separa il castello vero e proprio dalla zona agricola.
L'attuale accesso al castello si trova proprio a ridosso di questa cinta muraria e conduce ad una scala a chiocciola,
a ridosso della parete sud orientale della torre primitiva, simile a quella di Issogne. Questa scala, il cui accesso
è incorniciato da un bel portale a sesto acuto con stipiti ed archivolto in pietra da taglio lavorata, è preceduta
da quattro scalini curvilinei che richiamano alla memoria la scala del cortile di Fénis, pur se con dimensioni necessariamente
ridotte.
La scala è una delle prime aggiunte apportate al castello, nel XV secolo, insieme al corpo nord occidentale e a quello
che si affaccia sulla Dora. Qui troviamo la cappella del castello, un piccolo locale a pianta quadrata, voltata a
crociera, costruita a partire dal 1482. Le pareti di questo piccolo ma raffinato ambiente sono riempite da due affreschi
raffiguranti rispettivamente San Cristoforo e la Crocefissione, inquadrati da semplici elementi decorativi. L'eleganza
del castello si pone in netto contrasto con l'atmosfera severa, tipicamente medievale, degli altri elementi del castello.
All'esterno, la presenza della cappella è segnalata da un alto e stretto campaniletto realizzato a ridosso e quasi
compenetrato nella parete che si affaccia sul fiume.
Contemporaneo alla cappella è, come abbiamo detto, il padiglione nord occidentale del castello. Qui troviamo un portico
quadrato voltato a crociera e sovrastato da una torre relativamente bassa conclusa da un'altana con finestrelle ad
arco e con una serie di aperture forse destinate ad ospitare i colombi.
Poco più ad ovest troviamo una cantina terrena, con un soffitto ligneo la cui trave principale poggia in mezzeria
sopra un palazzo lapideo a sezione circolare. Sopra alla cantina si trova un salone con un camino di stucco riportato
da un altro ambiente; il soffitto ligneo di questa sala, ammirato anche dal d'Andrade che ne studiò gli aspetti proporzionali,
è riccamente decorato da circa 180 figurine in legno, spesso licenziose, scolpite nel XV secolo.
La struttura del castello è completata dalla cinta muraria, realizzata in più momenti storici differenti. L'andamento
del recinto del castello è abbastanza irregolare e tende ad adattarsi all'orografia del territorio circostante. Nei
punti strategici sono realizzate torri cilindriche o semicilindriche, di misure variabili, due delle quali, verso
est, proteggono la porta di accesso al castello: si tratta di un portale a sesto acuto in pietra, il cui archivolto
è arricchito dallo stemma dei Sarriod de la Tour. Il portale è protetto da merli con caditoie in pietra portate
da un doppio ordine di beccatelli.
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