Temporali e fulmini
Anche una lieve pioggia in montagna può essere pericolosa in quanto rende scivoloso il percorso e
se la temperatura si abbassa si può formare il "verglas" che è un ghiaccio sottile molto pericoloso in quanto poco visibile. Inoltre gli
indumenti bagnati sottraggono al corpo molto calore. Una pioggia intensa crea in breve tempo l'ingrossamento
dei torrenti (rendendo più difficoltoso il loro attraversamento) e può causare anche delle frane. Il temporale
in montagna rappresenta un vero pericolo a causa dei fulmini che sono quasi sempre mortali.
- Dove ripararsi: se si viene sorpresi da un temporale durante un escursione è necessario trovare immediatamente
un riparo. Adatti allo scopo sono: boschi molto fitti, depressioni nel terreno o grotte. Se si trova rifugio in una baita
bisogna restare al centro del locale e abbandonare la picozza, i ramponi e tutti gli attrezzi metallici a qualche metro di
distanza. Un bivacco realizzato in metallo rappresenta un ottimo riparo purché il pavimento non sia bagnato. In ogni
caso evitare di stare sdraiati o seduti ed assumere una posizione accosciata (a palla) con i piedi uniti.
- I luoghi da evitare: bisogna assolutamente tenersi lontano dalle creste o dalle vette, ma anche da alberi
isolati, tralicci, antenne e cappelle dotate di croce. Infine non bisogna mai tenersi per mano ed appoggiarsi a pareti
rocciose, soprattutto se sono umide.
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