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Jean-Christophe Lafaille

 

Jean-Christophe Lafaille
Jean-Christophe Lafaille

Curriculum

1990: Prima ascensione in solitaria di "Divine Providence" al Grand Pilier d'Angle du Mont-Blanc, via valutata tra le più difficili dell'intero massiccio.
1991: Prima integrale in solitaria e relativa apertura di due vie difficili sul versante italiano del Bianco ( "plus belle réalisation alpine de l'année", premio Cristal d'Or della Fédération Française de la Montagne et de l'Escalade).
1992: Prima ascensione in solitaria invernale, con apertura di una nuova via, "Le Chemin des Etoiles", sulla nord delle Grandes Jorasses. Scoperta personale dell'Himalaya.
1993: Suo primo 8 000: il Cho-Oyu (8201 m).
1994: Prima francese nello Yosemite (via Zenyatta Mondatta) et apertura in solitaria di una via allo Shisha Pangma (8012 m).
1995: Incatenamento, in completa autonomia ed in solitaria, di dieci pareti nord in quindici giorni sulle Alpi (Oberland, Valais et Mont-Blanc) compresa la famosa trilogia dell'Eiger, del Cervino e delle Grandes Jorasses. Questa specie di raid (140 km percorsi in collegamenti con sci da scialpinismo, 20.000 m di dislivello colmati sulle pareti) gli è valso il premio Super-Borne IGN de l'Aventure.
1996: Incatenamento in solitaria ed in meno di quattro giorni dei due Gasherbrum II (8035 m) et Gasherbrum I (8068 m).
Conquista in solitaria di una cima inviolata di 6250 m, che ha battezzato "Mari-Ri", in omaggio a sua figlia Marie.
1997: Salita del versante ovest del Lothse (8511 m).
1998: Salita dell'Aconcagua (6959 m), la vetta più alta del continente americano.
1999: Apertura in solitaria di una nuova via, "Décalage", sullo sperone Croz, nella parete nord delle Grandes Jorasses: 8 jours in completa autonomia. Poi prima francese sulla via "Sea of Dream" nella parete del Capitan allo Yosemite.
2000: Tournée nel Colorado, con realizzazione di vie difficili in Dry Tooling et participazione a gare di questa disciplina. Prima in solitaria del Manaslu (8163 m) lungo la parete nord-est.
2001: Apertura in solitaria invernale di una delle vie più dure delle Alpi: la parete ovest dei Drus (9 giorni).
2002: Prima ripetizione, assieme al basco Iñurrategui, della cresta est dell'Annapurna (7,5 km, via degli Svizzeri o Lorethan-Joos) e prima assoluta della stessa via in discesa.

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