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Autore: Stefano Gallo
Ultima modifica: 05.05.04
| Temi / Micologia |
L’approccio con il mondo dei funghi solitamente avviene attraverso
la ricerca di specie commestibili, ognuno di noi senz’altro ricorderà
di essere stato almeno una volta nella vita in un bosco per raccogliere funghi
trascinato dai parenti o da amici appassionati. Per alcuni questo momento
di incontro con la natura sarà risultato innanzitutto faticoso e noioso
e privo di ogni interesse e ricordato come una esperienza da non ripetere
soprattutto se la raccolta è stata scarsa, per altri questo momento
è stato la scintilla iniziale di una grande passione che si è
andata affermando nel tempo.
Il cercatore i funghi, così senza saperlo, inizia a percorrere i primi
passidi avvicinamento alla micologia, dapprima conosce alcune specie che distingue
in buone e cattive, osserva l’ambiente di crescita, il tipo piante presenti,
valuta le condizioni meteorologiche necessarie, quindi con l’esperienza
affina le proprie conoscenze in materia attreverso la pratica e spesso inizia
a leggere ed osservare qualche libro sui funghi ricco in fotografie.
Questo è il percorso che solitamente tutti noi appassionati di funghi
abbiamo fatto, ma la curiosità che riescono a stimolare i funghi è
sempre tanta, ed è proprio la curiosità che spinge ad approfondire
le conoscenze ed ad addentrarsi nello studio vero e proprio della micologia.
Gli approcci a questa materia sono alquanto difficili inoltre appena si inizia
a capire quanto è grande il mondo dei funghi spesso si viene colti
da un senso di smarimento che viene ancora appesantito dal numero enorme di
nomi latini di difficile mnemonizzazione.
I segreti per superare questa barriera sono la calma e la pazienza, proprio
così come la calma e la pazienza devono accompagnare il cercatore di
funghi in bosco, così saranno le doti necessarie per districarsi tra
la bibliografia e le migliaia di specie da riconoscere.
Giunti a questo punto il seme della micologia è germinato, l’interesse
comune ad un hobby stimola la voglia di confrontarsi per discutere e per migliorare
le proprie conoscienze ed ecco nascere l’associazionismo micologico
che nella nostra regione è culminato sei anni fa con la nascita dell’Associazione
Micologica Valdostana.
I fini di questo sodalizio sono molteplici e possono essere riassunti per
sommi capi nei seguenti punti: promuovere una cultura ecologica soprattutto
nei giovani e nelle scuole, promuovere lo studio dei funghi, promuovere la
razionalizzazione e l’ammodernamento normativa sulla raccolta ed allo
studio dei funghi, con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente
ed alla ricerca scientifica, raccogliere materiale didattico, bibliografico
e scientifico per metterlo a disposizione dei soci.
La realizzazione degli scopi avviene atttraverso molteplici attività
quali serate divulgative con proiezione di diapositive, escursioni micologiche
e l’organizzazione della mostra micologica regionale giunta ormai alla
sua 5^ edizione.
Non faccia timore il nome un po “altisonante” dell’Associazione
Micologica Valdostana, la quale non è costituita da seriosi scienziati
ma da un folto gruppo di amici accomunati dalla passione per i funghi e per
l’ambiente in cui crescono.
Chiunque fosse interessato a conoscere i programmi e le modalità di
iscrizione può telefonare allo 348/3923549 oppure contattare la sezione
di Courmayeur telefonando al Sig. TOMAT Maurizio allo 349/7894960
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