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| Sapori |

Le tegole sono cialde rotonde molto sottili, diventate ormai un dolce classico della tradizione valdostana.
Si possono degustare da sole o accompagnate da un buon bicchiere di moscato passito, oppure con la crema di Cogne o con la fiocca, che è la panna montata.
Quelle confezionate si trovano un po' ovunque nei negozi di prodotti tipici, negli autogrill ed anche in qualche supermercato, inoltre quasi tutte le pasticcerie le preparano secondo una personale rivisitazione della ricetta. Le tegole che ne derivano sono pertanto sempre leggermente differenti, alcuni le fanno più spesse, altri le prediligono finissime, inoltre qualcuno segue ancora la vecchia ricetta che prevede che vengano incurvate una volta uscite dal forno per dar loro l'aspetto delle tegole vere e proprie. Ovviamente la richiesta è talmente grande che sarebbe impossibile curvarle a mano, per cui la maggior parte delle tegole che si trovano in commercio è piatta, ma questo non ne altera il sapore.
La nascita delle tegole in Valle d'Aosta è merito della famiglia Boch (pasticcieri aostani da diverse generazioni) che hanno scoperto questo dolce negli anni trenta, durante un soggiorno in Normandia. Colpiti dal particolare sapore delle tegole, hanno cominciato a produrle ad Aosta e da allora le tegole, avendo riscontrato un grande successo, sono entrate nel patrimonio culinario valdostano.
Ovviamente la ricetta è un segreto che ciascun produttore custodisce gelosamente, però chi volesse cimentarsi
nel cucinarle può basarsi su questa ricetta che, seppur volontariamente in maniera approssimata, rivela gli
ingredienti di base.
Tostare e tritare delle nocciole e delle mandorle e poi amalgamare il tutto con lo zucchero e con dell'albume;
qualcuno utilizza per amalgamare l'impasto un po' di farina di frumento.
Il composto così ottenuto va versato in appositi stampini rotondi e messo in forno per un quarto d'ora circa.
Le tegole devono semplicemente asciugare e non cuocere (se si lasciano appena un po' di più del necessario, a
causa del loro esiguo spessore, si bruciano subito). Se lo si desidera appena uscite dal forno si può provare a
curvarle con l'aiuto di un mattarello.
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