Ceres
Comune posto a cavallo della Val Grande di Lanzo e della Valle di Ala di Stura, noto per i boschi di castagni, ma anche per la produzione di ciliege, tanto che alcuni fanno risalire il toponimo proprio a questo frutto. Altre tradizioni in questo campo spiegano l'origine del nome con quello della dea Cerere, mentre altre ancora lo riconducono al patronimico Cirrus.
A Ceres è attualmente posta la sede della Comunità montana delle Valli di Lanzo e quella di un museo etnografico, ma a testimoniarne l'antico splendore restano anche numerose opere darte, per lo più racchiuse nelle numerose chiese e cappelle. Assai singolare è anche il settecentesco Ponte della Vana.
Se d'estate i turisti ripopolano il territorio tradizionalmente fin dal XIX secolo, non bisogna però dimenticare come la popolazione residente sia calata di circa il 60% nel corso degli ultimi cento anni, con il conseguente scenario di progressivo abbandono delle attività agricole, che invece un tempo rendevano fiorente la campagna.
I luoghi dello spirito
* Santuario della Madonna degli Olmetti
