
Il castello di Villa, Challand-Saint-Victor - © 2004 Massimo Martini
| In Franco-Provenzale: |
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| Nome Abitanti: |
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| Santo patrono: |
Saint-Victor de Soleure (30 settembre) |
| Gemellato con: |
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| Villaggi e frazioni: |
Abaz, Champeille, Chanaley, Chataigère, Fontaney, Isollaz, Nabian, Ollion, Sizan, Targnod, Vervaz, Villa, Viran |
| Altitudine: |
557 m |
| Maggiore elevazione: |
3016 m Becca Torché |
| Abitanti: |
534 |
| Superficie comunale: |
25,27 kmq |
| Web Comune: |
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| Comunità Montana: |
Evançon |
Risalendo la valle dell'Evançon, meglio nota come Valle di Ayas, dopo nemmeno
cinque chilometri si incontra il comune di Challand-Saint-Victor, posto in
posizione solatia, in una zona riparata dal vento e dal clima secco. E' formato
da diversi villaggi, il cui principale, Villa, è posto ad una quota di circa
750 m.
E' un territorio di antichissima antropizzazione, infatti vi sono tracce risalenti
all'età eneolitica, ma il toponimo stesso del paese ci rimanda immediatamente
al medioevo ed alle vicende del casato di Challant, che proprio in questo
comune aveva il suo nucleo originario. I ruderi del castello di Villa, probabilmente
risalente al X secolo, ci ricordano come qui vi fosse la residenza preferita
di Ebalo I di Challant, principale artefice delle fortune della sua famiglia
fin dal 1295, quando rinunciò al viscontado di Aosta in cambio della castellania
di Montjovet. Nemmeno la costruzione del castello di Verrès decretò l'immediata
decadenza di quello di Villa. Qui infatti risiedevano alla metà del Quattrocento
Caterina di Challant e suo marito Pierre
d'Introd, autori di ulteriori lavori di fortificazione.
Da non trascurare è infine la presenza sul territorio comunale della riserva
naturale del Lago di Villa, racchiuso in una conca naturale di origine glaciale
e famoso per la presenza di rare specie di piante acquatiche.
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