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Doues, veduta invernale (Ao) - © 2002 Massimo Martini
| In Franco-Provenzale: | |
| Nome Abitanti: | |
| Santo patrono: | San Biagio (3 febbraio) |
| Gemellato con: | |
| Villaggi e frazioni: | Aillan, Bovier, Champ-Mort, Champsavinal, Chanet, Châtellair, Chez-Croux, Condemine, Coudrey, Coudrey Dessus, Crêtes, Dialley, Haut-Prabas, Javiod, La Bioulaz, La Cerise, La Chenal, La Cleyvaz, La Coud, La Crétaz, La Perrouaz, Lusey, Meylan, Orbaney, Plan d'Aillan, Planavilla, Plataz, Ploutre, Posseil, Prabas, Torrent |
| Altitudine: | 1176 m |
| Maggiore elevazione: | 3144 m Monte Chenaille |
| Abitanti: | 403 |
| Superficie comunale: | 16,48 kmq |
| Web Comune: | |
| Comunità Montana: | Grand Combin |
| Aree attrezzate: | Belvedere |
Piccolo paese di media montagna, posto nella Valpelline, a 15 chilometri
di distanza da Aosta. Il suo toponimo sembra derivare dal fatto che proprio
a Doues si biforcava l'antica strada che portava nel Vallese svizzero: un
ramo di essa saliva al colle Fenêtre Durand, mentre l'altro, più celebre
e trafficato si dirigeva verso l'abitato di Allein e di lì al Gran San Bernardo.
Nel medioevo anche Doues, come buona parte della Valpelline era feudo delle
famiglie De Gignod, De La Porte d'Aoste e Dochan, per poi passare di casato
in casato fino al definitivo affrancamento nel XVIII secolo.
Il comune è rimasto tutt'ora sostanzialmente legato all'economia agro-pastorale
di un tempo, anche se non mancano delle infrastrutture turistiche orientate
soprattutto alla stagione estiva, quando si può apprezzare appieno la bellezza
dei luoghi e la tranquillità dei pascoli.
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