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Issime - © 2006 Massimo Martini
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Altitudine: |
960 m |
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Abitanti: |
373 |
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Superficie comunale: |
35.01 kmq |
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Comunità Montana: |
Walser |
Comune di media montagna, posto all'inizio dell'area walser (germanica) della
valle del Lys, e di cui ha per secoli rappresentato il centro principale,
grazie anche alla sua posizione situata in una fertile piana. Il suo capoluogo
(in dialetto "duarf") conserva tuttora importanti cimeli di epoca medievale,
di quando, cioè, Issime era un centro amministrativo della signoria dei Vallaise.
In particolare si possono ammirare gli stalli lignei su cui sedevano il giudice
ed i suoi consiglieri, le catene a cui venivano legati i condannati esposti
alla berlina e gli affreschi seicenteschi della chiesa parrocchiale.
Come tutti i paesi di etnia walser, Issime, in dialetto Eischeme, è
geloso custode delle proprie tradizioni, in particolare della propria lingua,
il töitschu, versione ancora più arcaica del titch di Gressoney,
e quindi più vicino all'antico alemanno.
Testimonianze della cultura germanica sotto forma di antiche costruzioni tipiche
si ritrovano non solo nel villaggio principale, ma anche alle quote più elevate
nei valloni di San Grato e di Bourines, che un tempo erano abitati tutto l'anno.
Di quest'ultima località era originario Antoine de Bourines, leggendaria figura
di gigantesco montanaro-guerriero, che nel 1347 avrebbe guidato i suoi paesani
nella battaglia di Rollu-Mattu, ponendo di fatto fine alle scorrerie delle
soldataglie della vicina signoria di Challant.
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